Rinviate Brunnen-Altdorf e Novazzano-Locarno, si sono giocate regolarmente le altre cinque partite della 13^ ed ultima giornata del girone di andata che ha laureato con grande anticipo il Goldau quale miglior squadra in assoluto. Di seguito, i motivi più interessanti dell’ultimo turno riassunti in sintesi.

ASCONA

La squadra di Maurizio Ganz sembra aver trovato il passo per ritornare in piena corsa per la salvezza. Determinante nell’ottica in un girone di ritorno da affrontare con le migliori motivazioni, il successo arrivato sabato all’Arena di Hochdorf contro una squadra che probabilmente non riuscirà a recuperare nelle prossime 13 partite i 10 punti che la separano dalla zona salvezza. Ha deciso l’incontro il classico joker: Davide Massaro, 19enne di Bassano del Grappa cresciuto nel vivaio della Juventus e al primo goal in campionato.  Tornato sulla panchina del Comunale lo scorso 16 settembre nel match contro l’Ibach (2-2), Maurizio Ganz ha conquistato 11 punti in 8 partite con una differenza reti di 14-18. nelle prime 5 gare del campionato, la squadra del Presidente Sasselli aveva sempre perso con una differenza reti di 5-17.

MICHAEL KELLER + KONRAD HUSER

Ancora una doppietta ciascuno per i due migliori realizzatori del gruppo 4. 23 delle 48 reti messe a segno dalla corazzata Goldau in 13 partite portano la firma di Keller (12) e K.Huser (11). La squadra di Sandro Marini (Foto CHalcio), salvatasi a stento negli ultimi 90′ della scorsa stagione, chiude la prima fase con 9 punti di vantaggio nei confronti dell’Hergiswil. La squadra di Marc Odermatt ha vinto il confronto diretto con il Sarnen giocato al “Seefeld” ed ha approfittato del clamoroso passo falso interno del Taverne oltre al mezzo inciampone dell’Ibach che non è andato oltre lo 0-0 con il sempre generoso Eschenbach. Se capaci di prevalere una nei confronti dell’altra, Novazzano o Locarno potrebbero chiudere il girone di andata sul terzo gradino del podio.

LUGANO U21

Dopo aver sconfitto per 3-0 l’Ascona, il Lugano si è aggiudicato il secondo derby consecutivo ai danni di un Taverne che partiva con i nettissimi favori del pronostico. Non sono però bastate le motivazioni e la maggiore esperienza alla squadra di Igor Milicevic per aver ragione dei ragazzi di Fernando Cocimano che hanno espugnato il Comunale (reti di Guerchadi e Cortez) chiudendo l’andata con la quarta vittoria ed un bottino di 15 punti più che dignitoso. Le preoccupazioni della vigilia, quando i bianconeri giocavano partite amichevoli con una squadra esageratamente giovane, sono gradualmente rientrate grazie anche alla possibilità di introdurre in determinate partite qualche elemento della prima squadra a dar man forte ai ragazzi.

La terza sconfitta stagionale ha modificato il voto finale dei gialloneri che non possono ora pensare di aver giocato un “buon” torneo, ma dovranno accontentarsi esclusivamente della sufficienza. Il gap da colmare nei confronti del Goldau è di 11 punti: un handicap di partenza per le prossime 13 partite che rappresenterà un ostacolo parecchio complicato da saltare.

TAVERNE

L’ultima partita dell’andata, giocata al Comunale sotto un diluvio universale ha visto la squadra di Milicevic buttare alle ortiche l’occasione di chiudere il girone al secondo posto. “Una squadra inguardabile e supponente messa sotto da dei ragazzini. Una lezione che spero serva a tutti da monito per il ritorno: giocatori e staff tecnico. La delusione è grande in quanto da questa squadra mi sarei aspettato molto di più. Ci v0gliono grinta e voglia per vincere le partite”. La sintesi sulla situazione del Presidente Carlo Burà fotografa meglio di qualsiasi ulteriore approfondimento la prima parte di stagione dei gialloneri.

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