A Cadempino è iniziato il post Mazzucotelli. Da qualche giorno è infatti ufficiale il ritorno in Canton Ticino di Roberto Gatti. 

Dodicesimi in classifica con le sole Vallemaggia e Malcantone alle spalle, ma anche con la seconda difesa più battuta del torneo, i blaugrana cercheranno di approfittare della grande esperienza del tecnico piemontese, uno dei pochi ad aver praticato ed allenato il calcio svizzero ad ottimi livelli.

” L’obiettivo è chiaramente quello di conquistare la salvezza, sperando di riuscire a farlo senza troppa sofferenza. La realtà è però quella che abbiamo 12 punti sui quali iniziare a lavorare, con la consapevolezza che nessuna delle altre squadre starà a guardare”.

Queste le prime parole dell’ex tecnico del Mendrisio, reduce da una parentesi per nulla felice in quel di Legnano. Gatti ha ben chiare le idee su cosa serve per migliorare da subito l’organico che oltretutto ha perso Lino D’Onofrio, passato a difendere i colori del Sondrio.

Le partite della prima fase hanno gradualmente confermato un Vedeggio vulnerabile che tuttavia non è dispiaciuto in fase offensiva pur avendo pagato a caro prezzo anche delle disattenzioni costate punti preziosi nel finale di partita.

Molti, anzi moltissimi, i nomi che stanno girando in queste ore attorno alla squadra che solo un anno fa puntava a ben altri risultati dopo una prima fase di 2^ interregionale di buona esperienza. Imprevedibile e non pronosticabile una situazione di classifica come quella attuale del Vedeggio che si tirova un punto di vantaggio sul Vallemaggia e tre nei confronti di un Malcantone annunciato più che mai competitivo in vista del girone di ritorno. La classifica corta vede poi quattro squadre raggruppate in pochissimi punti al di sopra della squadra di Gatti.

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