Il campo di Tegna è stato preso di mira dai cinghiali e quindi la sfida tra Tegna e Verzaschesi si gioca a Cavigliano. La sfida è valida per l’ultimo turno del girone di andata e la squadra del presidente Weber è prima in classifica con due punti di vantaggio sulle inseguitrici. Meno dignitosa invece la posizione in classifica della società del presidente Titocci; penultimi in classifica ma tantissima voglia di risalire la china!

Il mister dei padroni di casa sa che le qualità tecniche in campo non si equivalgono e schiera un 4-5-1 molto corto con il solo Badinotti a lottare e a fare a sportellate con i difensori ospiti; mentre il tecnico dei Verzaschesi risponde con il più classico dei 4-4-2 con la coppia Joel Galli – Jonathan Bruno a cercare di impensierire la difesa pedemontana.

La partita si svolge come ci si aspettava, ovvero con gli ospiti a fare la partita e il Tegna a difendersi e cercare di ripartire. Esercizio questo che la squadra di mister Tunzi svolge ottimamente mettendo in alcune situazioni anche in difficoltà la retroguardia verzaschese che non sempre è attentissima.
Ma il fortino eretto dalla difesa di casa è destinato a capitolare. Dopo all’incirca trenta minuti di gioco Mühlethaler trasforma il rigore giustamente assegnato ai Verzaschesi calciando alla sua destra permettendo quasi a Santelli di intercettare il tiro.

Il gol segnato permette agli ospiti di giocare più leggeri e con meno pressioni e infatti il Tegna fatica a uscire dalla sua metacampo, ma la squadra di mister Jacopo Bruno non ne approfitta un po’ per colpe proprie e un po’ per meriti della difesa avversaria.

Il secondo tempo si gioca molto a centrocampo e la partita diventa un po’ più cattiva con i giocatori di entrambe le squadre che non lesinano nelle entrate. Sono ancora i Verzaschesi a farsi preferire nella qualità di gioco ma mister Tunzi mischia le carte in tavola e cambia modulo passando anch’egli ad un 4-4-2 permettendo così a Badinotti di avere un compagno con cui dialogare in avanti.

I tanti falli commessi dagli ospiti permettono al Tegna di usufruire di parecchi calci da fermo da posizione interessante e sulle quali la difesa dei Verzaschesi è quasi imbarazzante. Ogni volta che un pallone arriva nell’area degli ospiti ci si può aspettare di tutto. E infatti a 15 minuti dalla fine sugli sviluppi di un calcio di punizione un giocatore del Tegna viene atterrato in area e l’arbitro concede giustamente un altro rigore. Badinotti bada alla sostanza e calcia potente e centrale non lasciando scampo a Pedrucci. 1-1 che può stare bene ai padroni di casa ma sicuramente non agli ospiti.

Pochi minuti dopo il pareggio, il no. 20 del Tegna, Lucas Pereira, si prende il secondo giallo e va a fare la doccia anticipatamente. Mister Bruno capisce che è il momento di spingere passando ad un offensivissimo 3-4-3 togliendo il terzino Morniroli per inserire una punta, Luciano Grasso.

Il Tegna si difende, prova a perdere tempo e si aggrappa con unghie e denti a questo punto che pur non muovendo la classifica porterebbe un po’ di morale alla truppa. Purtroppo per loro i Verzaschesi non la pensano così e sugli sviluppi di un corner calciato dal neoentrato Grasso la palla esce dall’area dove si trova il no. 6 Suriano, professione difensore, che calcia alla perfezione verso la porta infilando l’incolpevole Santelli grazie forse anche ad una leggera deviazione.

Pochi minuti dopo il direttore di gara pone fine alle ostilità che ai punti premia sicuramente la squadra che ha fatto di più e che si laurea quindi campione d’inverno per il gruppo 3 di 5a lega con 23 punti raccolti in 11 partite. Il Tegna invece chiude il girone di andata in penultima posizione e con 10 punti.

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