CHIASSO – Alla ricerca di un centro di gravità permanente, Chiasso e Wil hanno pensato bene di non farsi del male nel primo tempo di una quinta giornata di Challenge League affrontata da medesimo punto di lancio. La partita del “Riva IV” (Foto CHalcio.com) è stata solo in parte pari alle aspettative. Dopo la mediocre prestazione di Bruehl, ci si attendeva un Chiasso consapevole dell’importanza dei punti in gioco, ma altrettanto valeva in definitiva per i sangallesi che a differenza del Chiasso e pur giocando meglio dei rossoblù, erano usciti sconfitti dalla Praille in quello valutabile come unico incrocio indiretto tra le due squadre dopo le prime quattro giornate.

L’accelerazione rossoblù nel corso della ripresa ha annientato non solo il Wil ma anche qualche malumore dopo il deludente primo tempo, chiuso a reti bianche. La svolta all’incontro l’ha dato manco a dirlo Jean Paul Farrugia, dando un senso alla serata dei poco più di 500 spettatori radunatisi al “Riva IV”. Dal 60esimo in poi la squadra di Abascal – ovviamente soddisfatto a fine gara – ha costruito (e sprecato) un numero importante di palle goal con Abedini prima e soprattutto con Ceesay che ha fallito due occasioni nitidissime. Ci hanno pensato Soumah (entrato da poco al posto di Farrugia) e poi Fatkic a tempo scaduto a rendere giusto il risultato.

Malissimo il Wil che ci si attendeva con un po’ più di mordente. Sono 346′ i minuti di inviolabilità della rete del Chiasso. Un dato di particolare importanza.

Fotografia CHalcio.com : Chiasso – Wil (Autore Davide Perego)

Ti piace questo articolo? Condividilo qui con i tuoi amici sul tuo social preferito!
LinkedIn
Instagram
Whatsapp
YouTube
Seguici via Email
RSS