Giusta o sbagliata che sia, la classifica di Challenge League può considerarsi spaccata in tre chiare fasceNeuchatel Xamax, Sciaffusa e Servette continuano a sembrare inavvicinabili anche se il vantaggio neocastellano è giustificato dalle prestazioni. Rapperswil, Chiasso (soprattutto) e Vaduz possono lavorare nell’ottica di formare una rosa vincente per la prossima stagione su basi di evidente qualità che tuttavia hanno richiesto troppo rodaggio. Dall’Aarau a scendere possono ritenersi tutte quante bocciate e consapevoli che per guadagnare la salvezza serviranno umiltà e generosità: caratteristiche che non appartengono a tutte.

Sabato sera ad esempio, il Wil ha letteralmente dominato un Winterthur gravemente malato che tuttavia ha ringraziato i sangallesi per la gentile concessione della prima rete e per l’inevitabile contropiede finale convertito in goal dal mancino di Luka Sliskovic, giocatore sul quale non si è mai realmente puntato. Più viva che mai la squadra di Konrad Fünfstück  che ha fatto discretamente bene con Servette, Chiasso e Winterthur, ma che continua ad avere difficoltà nel centrare lo specchio della porta (emblematiche a proposito le reti divorate da Zé Eduardo nel primo tempo e Sergio Cortelezzi nella ripresa.

Davvero complesso ipotizzare chi lascerà la categoria alla fine della prossima primavera, ma la pochezza di gioco e risorse indica il Wohlen come principale candidata. Nulla da eccepire sul lavoro di Ranko Jakovljevic, ma sulla base delle prestazioni (indipendentemente dal fatto che al Riva IV avrebbe potuto finire 10-0) sarà davvero improbabile riuscire a salvarsi la pelle. Janko Pacar (11 reti lo scorso anno) è sicuramente mancato, ma la difesa argoviese è quanto di più imbarazzante si sia visto in circolazione in SFL. Difficile giustificare come a livello professionistico possa risultare difficile incutere ai propri giocatori nozioni tattiche e di posizionamento che dovrebbero appartenere al bagaglio minimo di un giocatore che gioca a tale livello.

Ti piace questo articolo? Condividilo qui con i tuoi amici sul tuo social preferito!
LinkedIn
Instagram
Whatsapp
YouTube
Seguici via Email
RSS