Sarà un fine settimana importantissimo per il Maroggia di Vincenzo Del Villano, in piena lotta salvezza. I gialloneri affronteranno il Pura sotto gli occhi dei propri tifosi e con lo spirito battagliero di accaparrarsi punti vitali ai fini della classifica.

Con l’allenatore del Maroggia abbiamo scambiato due chiacchiere in vista dell’importante turno.

Mancano ancora poche battaglie e il Maroggia ha dimostrato di saper vendere cara la pelle. C’è un motivo particolare per cui la squadra si è ‘svegliata’ solo alla fine?

Per noi la terza lega è una nuova esperienza, il Maroggia non era mai stata in questa categoria. Vero è che molti giocatori hanno giocato in Terza e non solo, anche in categorie superiori, però la squadra è rimasta la stessa di due anni fa. Ovvero quando giocavamo in Quinta lega. Quindi nel girone d’andata è stato complicato per vari fattori . Dopo 7 partite eravamo a 0 punti e questo ci ha scoraggiato parecchio, quindi scendere in campo ed accumulare sconfitte e delusioni partita dopo partita ci ha tolto un pò di quell’entusiamo che tanto contraddistingue il Maroggia.
Il girone di ritorno sta procedendo in maniera diversa perché abbiamo capito che non avevamo più nulla da perdere o dimostrare, quindi abbiamo iniziato il girone di ritorno con il nostro solito entusiasmo e passione per il calcio.
Infatti, dopo soli tre partite abbiamo fatto 4 punti (i medesimi punti fatti in tutto il girone d’andata ndr) ed é bastato per farci ritrovare lo stimolo e il guizzo per riprenderci, con il solito piacere di scendere in campo e portarci a casa ,se non la partita,
la soddisfazione di aver dato tutto quello che ci é possibile dare”.

A testimonianza di ciò, la straordinaria vittoria contro il Rapid Lugano…che effetto fa esser stati finora gli unici a saper fermare la capolista?

Come ho detto prima, siamo entrati in campo con la fiducia e consapevolezza di poter fare bene in qualsiasi partita anche prima di questa inaspettata vittoria, ma la vittoria con la capolista imbattuta finora, è stato un orgoglio per tutti noi, ma nello stesso tempo ci ha fatto pensare di quanti punti abbiamo perso durante il campionato.
La soddisfazione dei giocatori si leggeva negli occhi a fine partita, nel calcio e sopratutto a questi livelli, niente va dato per scontato, e questa vittoria, ne é stata la dimostrazione.”

L’obiettivo salvezza resta quindi un traguardo raggiungibile? e quali sono gli aspetti che non devono venire a meno nelle ultime partite?

“Certo che si! siamo in piena corsa e fino alla fine ci crediamo. Gli aspetti secondo me importati sono sempre gli stessi, crederci con qualsiasi avversario, avere fiducia in se stessi e entusiasmo di giocare una partita di pallone”.

Hai tre aggettivi per descrivere il Maroggia?

Avrei tantissimi aggettivi per descrivere il Maroggia, ma i tre più evvidenti che secondo me rispecchiano questa squadra sono: PASSIONE, ENTUSIASMO, UNIONE”.

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