Gliela hanno soffiata la scorsa stagione, quando lo spareggio decisivo contro il Minusio di Tami ha decretato un ulteriore anno in Terza Lega. Ognuno ha provato a mettere il bastone in mezzo alle ruote alla corazzata del Rapid Lugano, ma finora (in campionato) soltanto il Maroggia sorprendentemente ci è riuscito.

Il fine settimana appena trascorso non se lo scorderà tanto facilmente Omar Copelli. Vero condottiero dei biancoblù nella scalata in Seconda Lega. La categoria in cui merita di stare una squadra coesa, di qualità, più forte anche delle avversità e circostanze.

Perché non è stato tutto facile come la classifica potrebbe far pensare. La vittoria del Rapid nel Gruppo 1 di Terza Lega è il frutto di un duro lavoro incominciato tre anni fa. Attraverso Chalcio.com, Copelli esterna le sue emozioni al raggiungimento del traguardo.

Iniziammo questo meraviglioso percorso tre anni fa, ereditando una squadra in grandi difficoltà dopo la retrocessione. Anno dopo anno siamo migliorato tanto, ma l’aspetto che mi rende maggiormente orgoglioso è la qualità espressa nel gioco dai ragazzi.
Ognuno di loro si è messo a completa disposizione per sposare il progetto, e nel calcio regionale non è mica così scontato. Ci tengo a ringraziare tutti: dal primo all’ultimo. La società nella persona di Rusconi, Stefano Albertoli e il suo staff dei Coca Cola con i quali lavoriamo a stretto contatto. Stefano Bergna e Rosario Aliberti che hanno allenato i portieri in un modo pazzesco. Infine, ma non in ordine di importanza, Davide Sbrizzi fondamentale al fine di questo meraviglioso traguardo”.

Seguici e metti mi piace qui:
LinkedIn
Instagram
Whatsapp
YouTube
Seguici via Email
RSS