Il match “clou” della quinta giornata si è chiuso senza reti. Il classico 0-0 risultato che non accontenta nessuno o tutti. I più contenti, sicuramente, sono i bernesi che prima di intraprendere la trasferta a Mosca e dopo la sconfitta immeritata di martedi hanno saputo e dimostrato che sono una buona squadra finalmente matura. Lo scorso anno queste tipo di partite le avrebbe perse. Invece hanno rischiato anche di vincerla.
Le squadre si presentano a specchio con il 3-4-3. Se per i padroni di casa non è una novità, lo è in casa bernese dove la difesa è stata schierata sempre a quattro. I tre difensori sono: Benito, Von Bergen e Nuhu. Salgono  a centrocampo a fare gli esterni alti Mbabu e Lotomba.

Nessuna delle due squadre ha cercato veramente la vittoria e questa volta ha vinto la paura. I padroni di casa hanno rispettato l’avversario e l’YB non voleva perdere questo incontro. Nel secondo periodo qualcosina in più hanno fatto i gialloneri, ma non è bastato.
Lo Zurigo con questo pareggio rimane imbattuto e in testa alla classifica almeno fino a domani pomeriggio; i ragazzi di Hutter non perdono terreno e hanno avuto le certezze che hanno la testa giusta e concentrata per il prossimo impegno.
Forse gli “scontenti” sono i 15.123 spettatori-pochini per una partita di vertice-che non hanno visto uno spettacolo degno della prima contro la seconda del nostro campionato.

Alla Stockhorn Arena la partita è stata uno schizzo di follia, descriverla con un filo logico è impossibile. Dopo trenta minuti il Thun aveva gli avversari in pugno.
Il Losanna KO dopo i gol di Sorgic (5’) e il raddoppio di Spielmann al (30’). Poi chissà cosa è passato per la testa dei  bernesi e in quella dei losannesi che si sono ritrovati nel giro di tre minuti tre dal 2-0 al pareggio grazie alle reti di Rochat (41’) e del redivivo Margiotta (43’).

Nel ritorno in campo il Losanna aveva tutto nelle sue mani. Morale e risultato. Ma non è bastato. Tosetti e Spielmann hanno preso in mano il  Thun. Per il Losanna e Celestini scende la notte. Rete di Spielmann (60’) per la sua doppietta e gol di Rapp (73’). Il Losanna ha mollato e al 93’ ha preso anche il quinto gol firmato da Hunziker.
Questa volta la partita è finita. Il Losanna torna in sede sapendo che ha buttato al vento una sfida che aveva recuperato, ma non ha saputo gestire; il Thun prende coscienza che anche quast’anno potrà puntare a una classifica da sesto/settimo posto.

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