Il CSKA Mosca ha preparato al meglio lo spareggio di martedi contro lo Young Boys vincendo il derby moscovita che più conta:  contro  i campioni dello Spartak.  Sotto di un gol sono riusciti nell’ultimo quarto d’ora a rovesciare il risultato  prima con la rete di Schennikov  e poi il brasiliano Vitinho ha firmato la vittoria.
Quarto posto in classifica, dodici punti, sei partite giocate con undici gol fatti e otto subiti.  Squadra che non ha mai pareggiato includendo anche le due vittorie nelle qualificazioni di Champions contro l’AEK ad Atene (0-2) e a Mosca (1-0)
Il suo allenatore Goncharenko, bielorusso, predilige la difesa a tre. In otto partite ha sempre schierato  tre difensori, variando i giocatori, ma mai il modulo.
Nelle ultime partite  l’allenatore ha scelto un definitivo 3-5-2, dopo aver provato il 3-3-2-2 e il 3-1-4-2.
In difesa fiducia nei due gemelli Berezutski:  Alesey rigorosamente a sinistra, mentre il fratello gemello può giocare sia a destra che al centro.
Il terzo difensore è Vasin, schierato  più di una volta al centro della difesa, valida alternativa è Ignasevich.  Sabato, nel derby, il reparto difensivo era così schierato: in porta Akinfeev; Berezutski V., Vasin e Berezutski A. I due fratelli essendo molto possenti fisicamente hanno alcune difficoltà a contenere attaccanti agili e veloci. Lo scontro fisico con Hourau sarà il clou del match di martedi, ma sicuramente le folate di Assalè e la velocità di Sulejmani potrebbero  mettere in affanno i due”fratelloni”.
Il centrocampo è il vero reparto di qualità del CSKA,  il mister Goncharenko lo schiera a cinque. Sulle fasce spingono molto Fernandes a destra e Schennikov a sinistra.
I veri polmoni della squadra rossoblu. Gli atri che completano il centrocampo sono: Wernbloom, Dzagoev e Golovin. Il tecnico bielorusso potrebbe pensare a schierare  una formazione più coperta allo Stade de Suisse mettendo davanti alla difesa, come ha fatto ad Atene contro l’AEK, il giocatore svedese Wernbloom con uno schema tattico che risponderebbe al  3-1-4-2.
Se la difesa gioca sempre con tre giocatori  anche  l’attacco viene sempre schierato a due punte.
Qui nascono i problemi della squadra moscovita. Il brasiliano Vitinho, veloce e buona tecnica,  ha fatto coppia prima con Chalov, poi con Dzagoev con risultati scarsi. Nelle ultime due partite si è provato a schierare al fìanco del brasiliano il nigeriano Orarare. Giocatore  fisicamente prestante, ma abbastanza scarso tecnicamente.
Ricapitolando il punto debole sembrerebbe la difesa quando viene presa in velocita; il punto forte il centrocampo fatto di forza fisica – negli esterni – e qualità tecnica nel centro del campo.

 

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