Dopo undici turni emozionanti, le ragazze di Andrea Donini e Chiara Canello chiudono imbattute una prima parte di stagione semplicemente da incorniciare.

Splendida, delicata ed elegante. Lì, a sovrastare un prato fiorito. Dai primi germogli iniziano lentamente ad affiorare delle foglioline rossastre. E, sempre di più, si mostra in tutto il suo splendore. Al limite della perfezione. Una mera realtà per la regina dei fiori. Ma, per alcune rose è una vera e propria novità.
Undici vittorie su undici. Trentatré punti. Un risultato inaspettato. Quasi inimmaginabile. Eppure, le neroazzurre hanno sovvertito ogni pronostico e hanno chiuso imbattute una prima parte di stagione da record. Già, perché è ormai da quindici anni che una compagine di Prima Lega non riesce a conquistare un simil filotto. Da quando quella formazione pressoché invincibile dell’Fc Schlieren polverizzò la concorrenza e ottenne un en plein dal sapore storico. Allora, però, le compagini erano ‘solamente’ dieci; nove in virtù del ritiro dell’Fc Schwerzenbach I. E, perciò, quanto seminato dalla rosa sottocenerina ha ancor più dell’incredibile.
Stagione dopo stagione, le momò hanno scalato le gerarchie della classifica fino a stabilirsi nelle prime posizioni… Da semplici gemme, sono divenute i petali di una rosa ampia e di qualità. Un fiore pronto a sbocciare. E, dopo il bellissimo risultato ottenuto la scorsa stagione, hanno affinato meccanismi e schemi di gioco fino a conquistare la vetta della classifica. Un risultato corale frutto della forte sinergia venutasi a creare all’interno della squadra: ogni giocatrice ha consumato il rivestimento dei propri scarpini fino all’ultimo centimetro. A dimostrazione, le trentatré reti messe a referto portano la firma di ben dodici giocatrici differenti. Insomma, una vera e propria spina nel fianco per le retroguardie dirimpettaie. Ma, le sottocenerine si sono dimostrate estremamente efficienti anche in fase di copertura – incassando solamente undici reti ovvero la quarta miglior difesa del campionato. Una squadra viva e che lotta che, tuttavia si conferma una delle formazioni più corrette del girone. Finora ha visto sventolarsi in faccia solamente cinque cartellini gialli.
Sfatato tabù, sovvertito pronostici, frantumato record,… Con perseveranza e spirito di sacrificio, le neroazzurre si sono meritate il rispetto e l’ammirazione delle altre compagini. E, a suon di vittorie, hanno attirato l’attenzione di un pubblico sempre più numeroso e raccolto applausi a scena aperta. Ma, il cammino è ben lungi dall’essere concluso. Ora, quattro meritati mesi di ‘vacanza’ prima di ritornare a calcare i prati di Prima Lega. Ad attendere le momò, un girone di ritorno pieno di insidie. Il miglior risultato di sempre in campionato, però è dietro le porte. Distante solamente cinque lunghezze… Come si suol dire, l’appetito viene mangiando.