Non è una novità, per chi segue da vicino le vicende del Mendrisio, attendersi un certo tipo di prestazione nel bel mezzo di un cammino faticoso e stentato. Prestazioni che hanno abituato oramai gli irriducibili a soddisfazioni in grado di rimborsare parte dei tanti sacrifici. E’ troppo facile scrivere che ora bisogna continuare sulla strada presa ieri dopo il chiaro successo di Tuggen. Le prossime due avversarie di Cataldo e compagni si chiameranno Wettswil e Balzers e il passato insegna che contro queste “carte” favorevoli, i momò si sono giocati (e persi) i campionati.

Alla Linthstrasse non tutto è funzionato al meglio, ma la “prestazione” ha cancellato ogni dubbio sulla bontà di questa rosa chiarendo che un campionato lo si vince sul campo o lo si può più facilmente perdere nello spogliatoio: un po’ quello che ieri è sembrato essere uno dei tanti problemi della grande favorita, mancata non solo in quanto a gioco, ma anche e soprattutto per quanto fatto vedere in tema di evidenti problemi di gruppo.

Anche in questo caso sarebbe troppo semplice accostare quanto accaduto lo scorso anno a Seefeld con quanto sta succedendo a Tuggen, ma puntare il bersaglio su Danijel Borilovic sembra essere la cosa più naturale da fare.

Lo spirito del Mendrisio è stato ieri più forte di qualsiasi ostacolo e la squadra è finalmente rientrata in possesso di quelle che sono da sempre le proprie migliori caratteristiche. Non a caso è difficile scindere la scala dei meriti considerando che i singoli hanno tutti disputato una grande partita.

“Sono prima di tutto contento di avere avuto una risposta dal gruppo: gli undici titolari, i cambi, chi non ha potuto esserci e chi non è entrato, ma allargo la lista anche a tutto lo staff e ai tifosi che hanno “giocato” per lo stesso obiettivo. Il rammarico più grande è quello che non siamo purtroppo ancora capaci di chiudere le partite. Problema sul quale dovremo concentrarci e questione che ci è già costata parecchi punti”. 

Non fa una piega la sintesi di quanto andava dicendo Ardemagni dopo la partita.

“Non so quante squadre squadre saranno capaci di venire a vincere su questo campo” osservava capitan Cataldo dopo il match e proprio nelle dichiarazioni del numero 15 (intervista completa domani su Chalcio.com) sta un po’ tutto il senso di una vittoria di importanza chiave per il futuro di un campionato che ha chiarito ieri anche la vulnerabilità attuale del Tuggen.  (Fotografia CHalcio.com)

VIDEO SALUTI FATTANZA – SQUADRA

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