Come si suol dire la speranza è l’ultima a morire ma da oggi per il Mendrisio di Bettinelli è quasi notte.

I momò scendono in campo con la seguente formazione: Cataldo, Kandiah, Tirelli, Cvetkovic, Padula, Damo, Senkal M., Guerchadi, Cortez, Polli, Afonso.

I padroni di casa sanno benissimo che potrebbe essere l’ultima spiaggia in caso di sconfitta o pareggio. La partita inizia con una fase di studio ma di certo non traspare una verve agonistica come vista per esempio con l’Eschen/Mauren. Nonostante ciò qualche trama di gioco si vede e all’8′ minuto Afonso ha una buona occasione di testa con il portiere avversario in controtempo ma la palla esce di lato. Gli ospiti sono veloci sulle ripartenze, soprattutto dalla destra con il terzino Mallo, molto bravo a proporsi e su una di queste Cataldo deve impegnarsi al 13′ in una bella parata da un tiro pericoloso dalla sinistra, sul calcio d’angolo successivo la palla va oltre la traversa con una rovesciata, Cataldo comunque attento. Ancora gli ospiti che al 22′ colpiscono il palo con una deviazione da calcio d’angolo e dopo 2 minuti reclamano un rigore per un fallo a palla distante.

Al 43′ è il Mendrisio ad avere una bella occasione con Tirelli in ripartenza ma viene fermato furbescamente da ultimo uomo da un difensore che tenta il tutto per tutto, l’arbitro estrae il cartellino giallo, cosi termina il primo tempo sullo 0-0.

Quasi immediatamente nelle ripresa, al 53′, Bettinelli prova la carta Franzese al posto di Polli, per cercare un attacco più incisivo assieme a Afonso e subito al 56′ da posizione defilata sulla destra lo stesso Franzese tira alto, un minuto dopo ci prova Afonso con un colpo di testa, fuori.

Al 61′ la doccia fredda, su calcio d’angolo Marques con un colpo di testa mette la palla in rete, Cataldo ci arriva ma dopo che la palla ha oltrepassato la riga, grande esultanza degli ospiti proprio davanti alla panchina momò. Prova a rispondere il Mendrisio al 72′ con Cortez che devia la palla di testa ma Diaw è attento. Due minuti più tardi bella combinazione tra Franzese e Afonso che tira di prima intenzione ma Diaw è sempre attento e para a terra, ancora Cortez al 76′ tira al volo su respinta avversaria ma la palla va fuori. Ora Bettinelli le prova tutte, entra anche Cocimano ed il gioco sembra rivitalizzarsi, si vede più agonismo ma è troppo tardi. Al 90′ ultima occasione per il Mendrisio con Franzese che dalla sinistra a pochi passi dal portiere tira scoordinato e la palla esce di lato.

La partita temina 1-0 per lo United che festeggia, desolazione per i ragazzi del Mendrisio. Come accennato, dove è finita la determinazione che si è vista con l’Eschen/Mauren che ha pareggiato al 96′? Il gioco è diventato più veloce solo quando è entrato Cocimano e prima? Per una partita all’ultima spiaggia non è quello visto oggi l’atteggiamento corretto, purtroppo.

Il Gossau vince con il Thalwil per 3-0 e si porta a 6 lunghezze dal Mendrisio, in caso di parità di punti vale la differenza reti (-29 Gossau e -27 Mendrisio) ma ora al Gossau basta un pareggio. La luce della salvezza è al lumicino solo per la matematica, il Mendrisio deve incontrare Red Star e Kosova, lo United sulla carta ha le ultime due partite favorevoli  con Thalwil e Gossau. Non scriviamo impossibile per scrupolo ma manca veramente poco alla retrocessione.