Nel Canton Zurigo, il Paradiso è andato incontro a una sconfitta che brucia ancora adesso. Il Kosova si è imposto infine 2-1 sui biancoverdi nonostante un netto dominio della truppa guidata da mister Andrea Lanza

E proprio al tecnico sottocenerino abbiamo chiesto un’analisi sulla sfida disputata alla Buchlern. Il sunto iniziale del condottiero dei Leoni luganesi è il seguente: «Per vincere le partite bisogna fare gol. La sconfitta di oggi fa male, perché la squadra che doveva vincere era il Paradiso e invece torniamo a casa a mani vuote. Queste partite però, sono da vincere!».

Prima del commento, l’allenatore ticinese ci ha fornito alcune informazioni che hanno caratterizzato il pre-gara e la prima frazione: nel riscaldamento si è fermato Gian Luca Iaconis per un fastidio al ginocchio, mentre a metà del primo tempo c’è stato un cambio forzato con Bruno Gennari (entrato ottimamente) in sostituzione di Giovanni Rosamilia.

La partita – «Dopo i primi minuti di studio, abbiamo preso in mano le redini l’incontro, macinando gioco e alzando notevolmente i ritmi rispetto a un avversario che cercava con palle lunghe di metterci in difficoltà ma invano e molto prevedibile in fase offensiva. Già nel primo tempo abbiamo avuto un paio di occasioni per passare in vantaggio, ma poi nella ripresa abbiamo collezionato innumerevoli palle gol, cinque delle quali a tu per tu con il portiere, il cui finale è stato lo stesso: tiro fiacco in porta. E poi la beffa attorno al 70’: un fallo eclatante non fischiato a metà campo permette al loro centrocampista di servire la punta esterna (di qualche metro in fuorigioco), la quale a tu per tu con Bernasconi lo salta e appoggia in fondo alla porta. Un doppio errore arbitrale troppo evidente che ha portato alla prima occasione per gli avversari. Ovviamente, non do colpa alla terna, perché bastava segnare almeno un paio di gol e l’errore arbitrale non avrebbe influenzato l’incontro. Il raddoppio, poi, è arrivato con un eurogol dalla distanza: il pallone colpisce l’asta e rimbalza sulla schiena di Bernasconi. La squadra ha comunque continuato a crederci. Abbiamo prima preso un’asta, poi accorciato e infine creato altre due palle gol dove il loro portiere ha compiuto altrettanti miracoli».

L’analisi – «Dispiace aver perso, abbiamo giocato molto bene, correvamo di più e c’era voglia di portare a casa i 3 punti. Tutti si sono sacrificati per il compagno e hanno lottato per la squadra. Abbiamo manovrato molto bene, dominando il campo. Fino all’ultimo secondo abbiamo dato il massimo per recuperare la partita e questo è davvero positivo. Difensivamente, la squadra si muove bene concedendo poco o niente, ma offensivamente dobbiamo concretizzare le molte occasioni che vengono create. Stiamo segnando troppo poco, e perciò bisogna trovare immediatamente quella cattiveria e determinazione sotto porta, altrimenti nonostante le buone prestazioni, non si porteranno a casa i punti che si meritano. L’aspetto positivo è che si crea molto, rischiando davvero poco. Adesso testa alla prossima partita sabato in casa [contro l’Höngg, ndr]».

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