Sabato pomeriggio il Paradiso ha espugnato Thalwil, riscattando come meglio non avrebbe potuto la prematura uscita di scena in Helvetia Coppa Svizzera

Il 2-0 conseguito nel Canton Zurigo ha permesso di riflesso ai biancoverdi di scalare alcune posizioni in classifica, salendo al 6° posto a quota 15 punti. Per una neo-promossa, il cui obiettivo principale è la salvezza, è un bottino assai soddisfacente.

Così, come accade ogni dopo-partita, abbiamo affidato alle parole di mister Andrea Lanza l’analisi del match da poco andato agli archivi. Ecco il consueto racconto dettagliato del condottiero luganese.

La partita – «È stata molto intensa e giocata con grande organizzazione. Il campo purtroppo, per via delle continue piogge settimanali, non era nelle condizioni ideali per esprimere il miglior calcio. Ma ne è uscita comunque una sfida emozionante e di buona qualità».

Il primo tempo – «Nei primi quarantacinque minuti siamo riusciti a essere più presenti nella loro metà campo sfruttando prevalentemente le corsie laterali, mentre il Thalwil, approfittando di qualche nostro errore in impostazione, ha provato a farci male in ripartenza, grazie anche al loro buon pressing. Vere occasioni da rete, però, non se ne sono viste».

La ripresa – «Nel secondo tempo abbiamo sofferto i primi 10’, il Thalwil è rientrato meglio in partita e ha guadagnato campo. Superato bene questo momento, abbiamo ripreso a giocare, trovando a metà del tempo un’asta con un tiro da fuori di Florio. Qualche minuto dopo siamo passati in vantaggio, con una combinazione sul breve Giunti-Iaconis-Giunti-Becchio, con quest’ultimo che insacca in rete. Il raddoppio poi arriva grazie a Iaconis, che salta ottimamente il suo diretto avversario e serve a Vago la palla sul dischetto: controllo, tiro e gol di Loris. Nell’ultima parte poi non succede più molto».

In generale – «Sono soddisfatto della prestazione della squadra. Era importante tornare dalla trasferta con dei punti. Vincere fuori casa non è mai semplice, soprattutto in un campionato così equilibrato dove tutte le squadre hanno grande qualità. Siamo stati bravi ad adattarci subito alle condizioni del campo, e nonostante fosse difficile esprimere il nostro gioco, abbiamo trovato le soluzioni migliori per vincere la partita. I giocatori si sono sacrificati e hanno lottato per la squadra e chi è subentrato lo ha fatto ottimamente, portando la qualità e la quantità necessaria che serviva. La motivazione e la voglia di fare un altro passo in avanti della squadra hanno fatto la differenza. Adesso testa alla prossima partita che sarà domenica in casa [contro il Balzers, ndr]».