Con 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte (23 reti segnate e 21 subìte), il Paradiso ha chiuso la prima parte nel nuovo campionato di Prima Lega Classic al sesto posto a quota 21 punti. Per una formazione neo-promossa nella categoria si tratta di un cammino di tutto rispetto

Per chiudere il cerchio a questa fase estiva-autunnale, abbiamo contattato il tecnico dei Leoni biancoverdi, Andrea Lanza, il quale ci ha fornito un’analisi dettagliata riguardo i primi mesi vissuti nel quarto livello del pallone rossocrociato. Ecco il racconto del condottiero luganese.

Preparazione nuova stagione – «Abbiamo avuto solo un paio di settimane per formare la rosa della nuova stagione, concludendo infatti lo scorso campionato quindici giorni prima dall’inizio della preparazione estiva. In totale, sono stati inseriti una decina di nuovi giocatori e non è stato facile trovarli in breve tempo e soprattutto adatti alla nuova categoria. Il lavoro fatto dai responsabili è stato davvero ottimo».

Prima fase – «La prima parte è servita per conoscere tutti i giocatori, amalgamarli tra di loro, indirizzarli alle idee di gioco e farli adattare alla nuova categoria. Il lavoro svolto è stato tanto, ma la squadra si è dimostrata da subito disponibile, sacrificandosi sin dal primo giorno con grande impegno, serietà e grande motivazione. Superata la prima parte, abbiamo trovato il giusto equilibrio in campo, migliorando settimana dopo settimana le nostre prestazioni. Non era scontato adattarsi alla categoria, diversi ragazzi non l’hanno mai vissuta, ma sono stati tutti grandiosi e di questo ne sono molto fiero».

Categoria – «La Prima Lega Classic è una categoria di alto livello, si affrontano squadre strutturate, organizzate e con rose composte da giocatori di spessore ed esperti, che hanno giocato anche in serie superiori. È davvero un campionato interessante, la maggior parte delle squadre giocano da anni a questo livello. Considerando che abbiamo fatto il doppio salto di categoria, la squadra e la società si sono fatte trovare pronte».

Obiettivi – «Siamo in linea con i nostri obiettivi, cioè il mantenimento della categoria e la crescita del gruppo. La squadra ha fornito buone prestazioni dimostrando di potersela giocare pienamente con le avversarie. In alcuni casi abbiamo pagato dei cali di concentrazione e su questo dobbiamo migliorare, così come sulla cura dei dettagli, ma nel complesso è tutto più che positivo».

Futuro – «Nel ritorno, come ogni anno, le avversarie cambieranno molto; la lunga pausa permette di riorganizzarsi, andando a puntellare la squadre e sistemare ciò che mancava o non funzionava nella prima parte. Quindi, bisognerà recuperare le energie in questi due mesi per poi prepararsi al meglio in vista del ritorno. Sarà fondamentale tenere alta la concentrazione per ripetere la prima parte di stagione».

In generale – «Vorrei ringraziare e fare i complimenti a tutti i giocatori, lo staff tecnico e la dirigenza per l’impegno profuso e la disponibilità dimostrata. Questo nuovo campionato ha richiesto un grande sforzo a tutti sotto ogni aspetto, ma ogni elemento ha dato il suo massimo per vivere al meglio la nuova avventura storica per la società. Il ritorno richiederà ancora più sforzo e ci dovremo far trovare pronti. Sappiamo che ci sono grandi margini di miglioramento, ma la voglia di crescere è davvero tanta».