Il percorso del Paradiso nelle qualificazioni all’edizione 2020-2021 di Helvetia Coppa Svizzera si è fermato allo stadio iniziale, con un’immeritata sconfitta per mano del Muttenz nel primo turno preliminare

Ed è un vero peccato, perché anche sabato sera i biancoverdi hanno messo alle corde l’avversario, andando più volte vicini a decidere il confronto a proprio favore e venendo puniti da un gruppo basilese che ha approfittato al massimo delle poche chance giunte sui piedi. «Purtroppo il calcio è così ma, come ottimamente detto nel vostro articolo, troppi errori gravi sotto porta e quindi poi si butta via la partita», ci ha raccontato mister Andrea Lanza, il quale ci ha poi rilasciato con la consueta gentilezza la seguente intervista.

La partita con il Muttenz, a parte due chiare occasioni ospiti a tu per tu con William Marinelli nella prima frazione, è stata di chiara marca biancoverde. Alla fine, uscite con un pugno di mosche tra le mani. Quanto può far male in ottica futura questa (immeritata) sconfitta?

«Purtroppo non basta giocare bene e soprattutto in Coppa conta unicamente il risultato. Bisognava passare il turno per cercare di entrare nel tabellone principale, avevamo la partita in mano e dovevamo portarla a casa! E se il Muttenz ha vinto è perché ci ha creduto fino alla fine e il campo gli ha dato ragione! Questa sconfitta deve far riflettere, ci servirà come lezione ma deve essere assolutamente presa nel modo giusto. La squadra c’è, ha qualità ed è presente in campo, e questa partita persa ci deve far capire ulteriormente che la Prima Lega è una categoria impegnativa che non perdona. Da oggi si riprende a lavorare per questo!».

Come capitato recentemente, anche contro i confederati è mancato quel cinismo necessario sotto porta per «ammazzare» la partita (vedi errore di Andrea Alaimo davanti alla porta su assist di Gian Luca Iaconis e il dribbling di troppo dello stesso bomber un minuto prima del pareggio ospite)? Se in campionato la strada è ancora lunga, purtroppo la Coppa è inesorabile e chi sbaglia paga…

«Si gioca contro squadre ben organizzate che concedono spesso poche occasioni da gol. Riusciamo però sempre a crearci diverse importanti palle da rete in ogni partita e di questo sono molto soddisfatto. Ma come ben detto da lei, le partite vanno chiuse prima, ieri di occasioni ne abbiamo create davvero tante e non è possibile finire la gara con un unico gol fatto, e la conseguente sconfitta finale! Questa tendenza deve cambiare immediatamente, perché sabato ci è costata l’eliminazione dalla Coppa e in campionato ci ha fatto perdere punti importanti. Davanti bisogna essere più concreti e più determinati sotto porta, perché al momento non stiamo segnando sufficientemente. Ma sono fiducioso e so che manca poco per trovare la via del gol con più costanza: una volta raggiunto anche questo, sicuramente ci prenderemo grande soddisfazioni».

Nonostante i due gol subiti (sui quali nulla ha potuto), William Marinelli ha dimostrato di essere un portiere con i fiocchi. La prestazione di ieri potrebbe indurla, in qualche occasione, a far rifiatare il titolare Gabriele Bernasconi nelle sfide di campionato?

«Su William c’è grande fiducia, conosco bene le sue qualità e non avevo dubbi che avrebbe fornito un’ottima prestazione. Si allena sempre alla grande ed è sempre molto disponibile. E mi complimenterò con lui di persona!».

Volendo dare uno sguardo al prossimo impegno, sabato giocherete in casa del Thalwil (impostosi ai rigori in casa dell’Höngg nel primo turno preliminare di Coppa). Che tipo di sfida vi attendete?

«Sarà un incontro molto importante e sicuramente impegnativo. In questo campionato, così equilibrato, ogni partita ha le sue difficoltà, tutte le squadre riescono a giocarsela con tutte le altre. La prepareremo al meglio come sempre, cercando di lavorare sui dettagli che possono davvero fare la differenza».