Dopo due giorni di silenzio, si è deciso che nelle prossime tre gare il responsabile tecnico e direttore del settore giovanile prenderà il posto di Maurizio Jacobacci sulla panchina granata. Intanto, Magnetti & co. aspettano la seconda in classifica.

PRENDERE TEMPORitrovatosi improvvisamente senza allenatore a causa della clausola presente nel contratto dell’ormai ex allenatore del Bellinzona e ora nuovo tecnico del Lugano, la società granata si riserverà molto tempo per pensare alla nuova guida tecnica. Nelle domeniche al “Comunale” contro Stade Nyonnais, Yverdon e Köniz che chiuderanno la prima parte del campionato, il traghettatore Valerio Jemmi proverà a raccogliere più punti possibili in tre sfide durissime che potrebbero sia riportare l’ACB nei piani alti della classifica, sia lasciarlo nell’anonimato di una stagione sin qui ben al di sotto delle aspettative.

Poi, ci sarà tanto tempo per riposarsi e soprattutto tanto tempo per riflettere. E forse anche per iniziare a programmare la stagione 2020/21, perché se è vero che in quella attuale è ormai impossibile andare a prendere un Yverdon inarrestabile, allora conviene forse lavorare per farsi trovare pronti al prossimo agosto, quando bisognerà evitare situazioni come quelle dello scorso agosto, in cui si è visto un esonero – quello di Luigi Tirapelle – a dieci giorni dall’inizio del campionato.

A proposito di Tirapelle, non va dimenticato che il tecnico veneto è attualmente sotto contratto col Biscione e lo sarà fino alla fine della stagione. Nonostante per il momento nessuna chiamata da Bellinzona sia giunta in Italia, chissà che il suo nome non possa tornare all’ombra dei castelli…

NON PERDERE ALTRO TEMPO – Se da un lato bisognerà riflettere con pazienza, elemento imprescindibile in un’attenta programmazione tecnica e societaria che forse è venuta a mancare agli albori di questa stagione, dall’altro non ci si può esimere dal concentrarsi sul presente. Il presente dice che il Bellinzona, nonostante la schiacciante vittoria a Martigny contro la Under 21 del Sion, è soltanto 7° in classifica e ha raccolto la pochezza di 20 punti su 42 in quattordici gare.

Verrebbe da dire che, se il 2° e il 3° posto sono a portata di mano (5 lunghezze), è più per demerito di quattordici squadre che vanno molto a rilento che per merito dell’ACB. Ma tant’è. E allora basta a perdere tempo e soprattutto punti. Le prossime tre partite sono una grandissima occasione per i granata, a partire dalla sfida col Nyon, considerato che sei delle prime otto in classifica saranno l’una contro l’altra.

Con una vittoria contro i Canarini e una sconfitta casalinga del Rapperswil con il Sion U21, i granata si troverebbero a ridosso del podio, soltanto a 2 lunghezze. Senza contare che Magnetti e compagni potrebbero arrivare allo scontro con l’Yverdon col morale alto e con due successi consecutivi, fatto che non succede da fine agosto e dalle prime due gare con Maurizio Jacobacci in panchina, quando i ticinesi fecero bottino pieno in cinque giorni contro Young Fellows e Zurigo Under 21.

È probabile che Jemmi possa confermare la formazione che a Martigny ha messo sotto in tutti i sensi il Sion: Pelloni in porta; davanti a sé linea a quattro formata da destra verso sinistra da Felitti, Russo, Soto e Berera; centrocampo a due con Facchinetti e Milosavljevic; i tre trequartisti Melazzi, Forzano e Cortelezzi alle spalle di bomber Magnetti.

STADE NYONNAIS E NUMERI – Nonostante la clamorosa sconfitta casalinga con il Cham, che il sabato prima ancora aveva fatto suo anche lo scalpo del Bellinzona, anche Bashkim Smajli potrebbe confermare lo stesso undici titolare che nelle altre otto gare precedenti gli aveva assicurato la bellezza di sette vittorie con una sola sconfitta. Brenet a difesa della porta giallonera e due strette linee a 4 difficili da scardinare formate da Gazzetta-Kadima-Baron-Titie e da Da Silva-Guyon-Bamba-Qarri a sostegno delle due punte Bega-Vieira.

Sono cinque i precedenti tra i granata e i gialloneri, quattro di campionato a favore dei ticinesi e uno di Coppa a favore dei vodesi. Due risalgono alla scorsa stagione di Prima Lega Promotion: il 26 settembre 2018 al “Colorvay Sports Center”, il Bellinzona vinse 2-1 a grazie alle reti di Felitti a inizio gara e di Guarino a fine gara, inutile il gol di Ndiaye subito dopo; il 7 aprile scoroso a Giubiasco, l’ACB vinse 3-2 dopo essere passato in vantaggio 1-0 e dopo esser stato rimontato da Guzel e Delley a inizio ripresa, decisive poi la reti di Forzano e Berera nel giro di sei minuti.

Altri due precedenti risalgono addirittura alla stagione 2011/2012 quando le due squadre militavano in Challenge League: all’andata 1-2 a Nyon e al ritorno 3-2 a Bellinzona. Infine, un confronto in Helvetia Coppa Svizzera nella stagione 2013/2014 che portò al successo dei Canarini per 2-0 dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi a reti bianche. In 222 gare di Promotion League (ottava stagione consecutiva nella terza lega elvetica), lo Stade Nyonnais ha raccolto uno score di 96 vittorie, 42 pareggi e 84 sconfitte per un totale di 330 punti (meglio soltanto il Basilea Under 21 con 350) con 367 gol segnati e 307 subiti.