AC Bellinzona- FC Zürich II 2-1 (0-1)

AC BELLINZONA (4-3-3): Pelloni 6.5; Maffi 6, Russo 5.5, Ivanov 6.5, Felitti 6; Forzano 7 (43’ s.t. Quadri s.v.), Facchinetti 6, Milosavljevic 6; Cortelezzi 5.5, Magnetti 7.5 (44’ s.t. Stojanov s.v.), Guarino 6.5 (12’ s.t. Melazzi 6.5). A disposizione: Rajkovacic, Cedeno, Padula, Cepilov. Allenatore: Jacobacci.
FC ZÜRICH II (3-5-2): Baumann 7.5; Fuchs 5.5, Wallner 5, Sauter 6; Sadiku 6, Allu 6.5 (20’ s.t. Sarr 6), Seller 5.5, Rexhepi 6.5 (27’ s.t. Eyamba s.v.), Kissling 6.5 (39’ s.t. Graf s.v.); Sulejmani 7 (20’ s.t. Catari 6), Di Giusto 6.5. A disposizione: Eyamba, Arghandewall, Feusi, Catari, Andereggen, Sarr, Graf M. Allenatore: Jurendic.
Marcatori: p.t.: 10’ Sulejmani (Z); s.t.: 15’ Magnetti (B), 29’ Magnetti (B) rig.
Note – Serata fresca e serena. Campo in ottime condizioni. Spettatori: 1400 circa. Angoli: 10-5. Fuorigioco: 2-1. Espulsi: al 14’ s.t. Seller (Z) per fallo da ultimo uomo e al 44’ s.t. Wallner (Z) per somma di ammonizioni. Ammonito: Magnetti (B). Recupero: 2’+5’.

BELLINZONA – Con un brivido finale, l’ACB ottiene meritatamente la seconda vittoria di fila in Promotion League, la terza su tre con in panchina Maurizio Jacobacci che dice: «È stato un successo mai messo in discussione per ciò che si è visto in campo». Ed è vero, con un Baumann (portiere avversario) assoluto protagonista e per gran parte del match guastafeste dei granata. La rimonta ai danni della testa della classifica è ufficialmente iniziata all’ombra dei castelli. E vista la prestazione di questa sera si può dire che il sereno sia tornato in casa Bellinzona.

Il pubblico del “Comunale” e il rumoroso supporto dei B’Zona Boys si meritavano i tre punti all’esordio nella propria tana: 1400 spettatori, solo applausi. Come anche a Gaston Magnetti, in formato Challenge League. «Ma bisogna fare i complimenti anche a Melazzi – continua il tecnico ex Sion – che è entrato e ha cambiato la partita. Nel secondo tempo abbiamo dominato in lungo e in largo creando numerosissime palle-gol che per fortuna abbiamo concretizzato, a differenza della prima frazione».

PRIMO TEMPO – Cambiamenti da ambo le parti. Jacobacci passa dal doppio mediano davanti alla difesa (4-2-3-1) a un centrocampo a tre più coperto, un 4-3-3 che in fase difensiva diventa 4-1-4-1. Jurendic stravolge la difesa passando dalla linea a quattro a quella a tre, coi quinti di centrocampo che aiutano in copertura per evitare gli uno contro uno coi pericolosi attaccanti granata. Da una parte ruolo da incursore per Forzano e dall’altra per lo svizzero kosovaro Rexhepi che danno vita a un bel duello, più bloccati Milosavljevic e Allu accanto ai playmaker Facchinetti e Seller.

La prima occasione del match è di marca granata. Al 3’, doppio passo di Guarino che salta Fuchs e crossa in mezzo per l’inserimento di Forzano che tocca il pallone con la punta in anticipo sul difensore ma la sua deviazione è centrale. Su una situazione offensiva a favore dei ticinesi, contropiede dello Zurigo con uno scatenato Di Giusto che si fa 50 metri palla al piede e Felitti lo stende; punizione battuta in area da Allu dai 25 metri, lo svizzero kosovaro Sulejmani prende il tempo a Russo e con un colpo di testa preciso batte Pelloni, immobile. Bellinzona colpito a freddo, è 1-0 Zurigo (10’).

Passano 60 secondi e Cortelezzi mette in rete il pallone con un tocco morbido, ma il direttore di gara annulla per offside il possibile pareggio. Al 12’ lancio di Facchinetti per Cortelezzi che stoppa di petto e calcia col mancino di controbalzo, palla altissima. Non smettono di premere i padroni di casa spinti dal tifo dei tifosi del “Comunale”. Al 14’ bel cross calibrato dalla sinistra di Ivanov che trova solo sul secondo palo Magnetti che però sbaglia completamente misura di testa, ottima occasione gettata al vento.

Al 27’ grandissima palla-gol per i ticinesi: traversone dalla sinistra di Felitti, Cortelezzi la mette giù di petto, sponda per Magnetti che apparecchia per Forzano, destro secco di prima e colpo di reni strepitoso di Baumann che manda in angolo. Buon giro-palla dei Sopracenerini che quando attaccano danno l’impressione di poter essere sempre pericolosi, la Under 21 dello Zurigo invece gioca di rimessa con velocità e andando sempre in verticale.

Alla mezz’ora cross dalla sinistra di Facchinetti, palla respinta dalla difesa biancoblù sul mancino di Guarino che calcia di prima ma Baumann si allunga e para sul primo palo. Al 32’ imbeccata per Magnetti sulla destra che a tu per tu col portiere ceco di passaporto svizzero calcia forte e centrale, solo forza e niente precisone, nessun problema per il numero 1 ospite che respinge. Infine, al 46’, punizione dal limite dell’area di Facchinetti sul palo di Baumann che non si fa sorprendere.

SECONDO TEMPO – Bellinzona che entra in campo con due minuti di anticipo rispetto allo Zurigo, voglioso di pareggiare e ribaltare la partita. Dopo 70 secondi subito grande occasione per il Biscione: punizione battuta da Cortelezzi che si schianta sulla barriera, l’attaccante italo uruguaiano crossa in mezzo e dalla mischia sbuca un pallone sul destro dell’ex Sion Milosavljevic che da ottima posizione spara centrale, si poteva fare di molto meglio.

Al 48’ contropiede dell’ACB con un lancio di Pelloni per Forzano che sfonda sulla destra e mette in mezzo per Magnetti, il centrocampista bulgaro batte a rete un’altra volta ma il suo tiro viene deviato, finendo senza problemi tra le braccia di Baumann. Meno di dieci minuti dopo rischio in area ACB, poi la palla allontanata e raggiunge Cortelezzi che apre sulla destra per Magnetti, entra in area e Seller gli tira la maglia atterrandolo, rigore ed espulsione per fallo da ultimo uomo. Dagli 11 metri, “Gas” incrocia e la mette nel sette dove Baumann non può arrivare (60’). Per la seconda volta di fila, i ragazzi di Maurizio Jacobacci si trovano in superiorità numerica.

Mariko Jurendic corre subito ai ripari facendo due cambi. Al 66’ cross dalla destra e girata di testa fantastica di Magnetti, ma Baumann vola e con le unghie toglie il pallone dall’incrocio dei pali mettendolo in calcio d’angolo. Al 70’ destro a giro da fuori di Felitti deviato in corner, ospiti vicini all’autogol; sugli sviluppi dei corner battuto da Facchinetti, Magnetti la sfiora nel cuore dell’area di rigore, poi sul secondo palo arriva Forzano in tuffo che la mette sull’esterno della rete, facendo esultare il “Comunale”.

Festa rimandata soltanto di pochi minuti perché al 74’ il neoentrato Melazzi sgomma sulla destra e fa partire un traversone perfetto sul secondo palo dove è appostato Magnetti che di testa batte di nuovo un incolpevole Baumann. Fanno 105 reti in maglia granata per “Gas” che sale anche a cinque centri in cinque gare di campionato. Tre giri di orologio più tardi clamoroso rischio in zona Pelloni a causa di una palla che attraversa l’area di rigore senza nessun giocatore zurighese in grado di trovare la deviazione del possibile 2-2. Occasione incredibile considerato che si sta giocando a una porta sola dall’inizio del secondo tempo.

A un minuto dalla segnalazione del recupero, lo Zurigo resta in nove uomini per il secondo giallo rifilato a Wallner. Al 92’ Stojanov si divora il 3-1 a tu per tu con l’estremo difensore ospite, protagonista di una prestazione strepitosa. Infine, al 95’, Pelloni si lancia con un’uscita bassa alla Superman sbrogliando una situazione potenzialmente pericolosissima.

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