FC Sion II-AC Bellinzona 0-3 (0-3)

FC SION II (4-3-3): Kuquku; Muminovic, Kabashi, Saintini, Theler; Aguilar, Edgar, Barrenechea; Kutlu, Almeida, Cotter. A disposizione: Philippin, Mujdzic, Lovisa, De Oliveira, Da Costa, Berdayes, Rodrigues Teixeira. Allenatore: Bichard.
AC BELLINZONA (4-2-3-1): Pelloni; Felitti, Russo, Soto, Berera; Facchinetti, Milosavljevic; Melazzi, Forzano, Cortelezzi; Magnetti. A disposizione: Vidovic, Cazzaniga, Padula, Ivanov, Guarino, Italo, Stojanov. Allenatore: Jacobacci.
Marcatori: p.t.: 5’ Soto, 11’ e 34’ Magnetti;

MARTIGNY – Dopo due sconfitte consecutive, quella casalinga col Basilea (1-3) e quella di Cham (2-1), il Bellinzona rialza la testa e ottiene una vittoria mai in discussione contro la Under 21 del Sion. In virtù dei 3 punti e della clamorosa sconfitta del Rapperswil a Berna col Breitenrain, i granata salgono provvisoriamente a 6° posto, a 5 lunghezze dal podio occupato proprio dai sangallesi ma anche dal Nyon. Ma soprattutto, l’ACB ritrova i gol del proprio bomber “Gas” Magnetti, autore della doppietta che ha chiuso la contesa già nel primo tempo.

Rispetto alla gara col Cham, il tecnico bernese Maurizio Jacobacchi inserisce dal primo minuto Facchinetti per Quadri a centrocampo con Forzano spostato sulla linea dei trequartisti. Tra i biancorossi di Sébastien Bichard, esclusione per Sergi e Rodrigues, dentro Aguilar ed Edgar. I ticinesi mettono in ghiaccio i 3 punti sin dalle prime battute. Dopo cinque minuti, è già vantaggio ACB grazie al gol di un Soto sempre più in versione goleador.

Il raddoppio arriva soltanto sei giri di orologio più tardi, quando su un calcio d’angolo dalla sinistra battuto sul secondo palo Magnetti si stacca dalla marcatura e in arretramento colpisce di testa dritto per dritto gonfiando la rete. Ritorno al gol per l’attaccante argentino che, a causa dei noti problemi fisici, non segnava dal 31 agosto.

Il tris nasce da una punizione di Facchinetti da centrocampo battuta corta per Felitti, stop col destro e lancio immediato in verticale di sinistro del numero 5 per evitare la pressione dell’avversario; palla che arriva ancora a Magnetti, “Gas” si tiene alle proprie spalle Saintini difendendosi con le mani e col corpo e, una volta entrato in area, buca un’altra volta Kuquku con una sforbiciata di destro, chiudendo anzitempo la partita.

Ora i granata dovranno chiudere l’anno al meglio nel trittico casalingo che li aspetta: nelle prossime tre domeniche le durissime sfide con Stade Nyonnais, Yverdon e Köniz.