E’ arrivata la sanzione direttamente dall’ASF, al quale ci si deve rivolgere per fatti gravi e per sanzioni maggiori di tre mesi o 10 giornate al massimo.

28 mesi di squalifica per comportamento antisportivo e vie di fatto nei confronti del direttore di gara con l’aggravante della violenza, questa è la pena che un giocatore di 20 anni degli Aramaici Suryoye di Quinta Lega dovrà scontare per aver colpito un due occasioni l’arbitro, prima al petto e successivamente per un calcio alla coscia. Il giocatore dice di aver reagito perchè l’arbitro non lo ascoltava, anche se ha riconosciuto il suo gesto.

Fulvio Biancardi, presidente della FTC, dice che avrebbe meritato la squalifica a vita, mentre il Presidente della società del ragazzo colpevole ritiene la punizione eccessiva, dichiarando che il ragazzo in questo modo non potrà allenarsi e per questo potrebbe essere in giro a fare altro.