Cadenazzo-Balerna termina 3 a 3; un pareggio che serve poco ai padroni di casa, senza obiettivi una volta raggiunta la salvezza. Punto che va stretto al Balerna che però paga le disattenzioni sulle tre sporadiche azioni offensive prodotte dai rossoneri e deve rammaricarsi per non essere stata capace di strappare i tre punti, sfumati proprio all’ultimo.

Già al secondo minuto di gioco, Lamanna porta i suoi in vantaggio: dopo una discesa sulla destra, il pallone viene messo dentro, l’attaccante è il più veloce e anticipa la difesa, impattando la sfera e spedendola nella rete. Dopo aver subito lo shock del gol, il Balerna si porta continuamente in attacco presso la porta del Cadenazzo difesa da Kauffman, senza però trovare mai la rete del pareggio, con i tentativi di Preisig, Piccioli e con E. Fiori che in più di un’occasione di testa è debole o impreciso.

Al 62’ del secondo tempo, il Cadenazzo segna il raddoppio con Milosevic’, il quale recupera palla nella sua metacampo e si lancia verso la porta avversaria in un cost-to-cost che termina con la rete personale. Come successo già contro il Castello, a risollevare le sorti del Balerna ci pensa Muadianvita: l’esterno subentra al posto di E. Fiori ed è subito pericoloso in dribbling. Al 69’ schiaccia troppo il colpo di testa, ma al minuto 72 Muadianvita non perdona e, servito da Sidari, giunge davanti al portiere e lo batte facendogli passare la palla sotto le gambe. Al 74’, concesso un angolo per i nerazzurri, sulla respinta della difesa si fionda Muadianvita, il quale si gira verso la porta avversaria e prova il tiro: sulla traiettoria arriva D. Fiori e la butta dentro per la rete del pareggio.

Al minuto 84, gli ospiti raggiungono la rete del vantaggio con i due neoentrati Andrea Bernasconi e Maki: il primo va sul fondo e porge l’assist all’altro che, solissimo in area, deve solo toccarla per segnare. Ancora A. Bernasconi, al minuto 89, scaraventando una bomba va vicino alla rete che avrebbe potuto chiudere la partita, ma il portiere del Cadenazzo non si fa trafiggere. La doccia fredda per il Balerna, che ormai stava pregustando la vittoria, giunge durante il secondo minuto di reecupero: il pari riacciuffato dai casalinghi è realizzato da Franzino il quale, mandato in profondità, si addentra in area di rigore e supera Martinazzo con un tiro diagonale.

In un clima teso, la sfida si conclude consegnando un punto a ciascuna squadra; per il Balerna è una grossa beffa: infatti oltre a staccarsi dal Gambarogno capolista ora a +2, si fa raggiungere nei minuti di recupero dal Cadenazzo che è risultato maggiormente cinico in considerazione delle occasioni prodotte. Il Balerna può ancora credere nella vittoria del campionato ma è obbligato a fare bottino pieno nelle ultime due giornate del girone di ritorno e deve sperare in un passo falso del Gambarogno.