Colpaccio del Cademario contro il Castello, il recupero della diciannovesima giornata finisce sul punteggio di 1 a 3, risultato che potrebbe significare l’addio dei biancorossi al sogno campionato.

La partita si indirizza subito male per i padroni di casa, infatti al 17’, viene concesso un rigore al Cademario, poi realizzato da Casciotta. Il Castello sembra tramortito e la reazione non è immediata come ci si sarebbe aspettato. Poi la situazione si risolleva al minuto 32, quando Daghetti scatta sulla fascia e serve Spagnuolo, che fa gol.

Sull’onda del momento, al 39’, ancora Spagnuolo è pericoloso ma, sfortunato, colpisce il palo. Inaspettatamente il Cademario raddoppia al minuto 43: Bettera vola sulla fascia e crossa forte al centro ma l’intervento di Regazzoni è maldestro e spedisce la palla nella propria porta. È autogol e 1 a 2 a pochi minuti dalla fine del primo tempo.

Nella ripresa, gli ospiti issano un muro contro l’offensiva del Castello e la breccia si apre solo al 70’, quando l’arbitro fischia il secondo rigore del match che può consentire alla squadra di Stefani di portarsi in parità, ma Ienna intuisce e para. La partita s’infiamma e i biancorossi sbilanciati nella metacampo avversaria lasciano al Cademario l’opportunità di produrre micidiali contropiedi. Al minuto 87’, Perazzo svetta sopra tutti e colpisce di testa in occasione del calcio d’angolo e la retrovia ospite salva incredibilmente sulla linea.

Nell’occasione successiva è Barone a sprecare a meno di un metro dalla porta. Il Cademario allora, a pochi secondi dal termine si lancia in una ripartenza a tutto campo e, saltato il portiere con un passaggio filtrante, Croci Maspoli segna a porta vuota.

Il Cademario vince contro ogni pronostico, si porta a +4 dal Losone e si allontana dalla zona retrocessione. Duro KO della formazione di casa, ora la distanza dalla vetta è considerevole, ben 12 punti di distacco.