Scatto salvezza per il Losone di Bontognali che vince lo scontro diretto contro l’Ascona e si porta a +5 dalla zona retrocessione

LOSONE – ASCONA 1-0

Partita molto combattuta e poco spettacolare, molto sentita da entrambe le squadre dal punto di vista nervoso che si giocavano una buona fetta di salvezza. Pochissime le occasioni da gol per quasi tutti i novanta minuti. Intorno alla mezz’ora del primo tempo l’episodio che ha deciso il match: cross dalla destra di Cordonier per Pollini il cui colpo di testa sbatte sul braccio di un difensore biancoblu, l’arbitro non ha dubbi e fischia rigore, sul dischetto si presenta lo stesso Pollini che con freddezza spiazza il portiere Lucic (1-0). Sotto di un gol l’Ascona non riesce a reagire come vorrebbe, il Losone si difende con ordine chiudendo bene ogni spazio soprattutto grazie all’ottima prova davanti alla difesa di Dante Senger.

Nella ripresa il copione non cambia, con la squadra di Bontognali è più intraprendente ma mai realmente pericolosa dalle partiti di Lucic mentre l’Ascona non riesce a essere incisiva negli ultimi venti metri. Anche nel secondo tempo solo ordinaria amministrazione per il portiere neroarancio Rajkovacic che non deve praticamente mai intervenire. Solo nel finale l’undici di Riccio aumenta leggermente la pressione senza però costruire nessuna vera palla gol.

IL PRESIDENTE PELLANDA

«È stata una gara molto strana – racconta Christian Pellanda, numero uno del Losone – direi quasi una partita “fantasma”. Sia noi che l’Ascona ci giocavamo tanto, tutti i giocatori in campo sembravano quasi paralizzati dalla paura di poter sbagliare e compromettere il risultato finale. Per fortuna è andata bene. Sono naturalmente molto contento del risultato che ci permette di vivere le prossime due gare contro Arbedo e Balerna con maggior tranquillità. Siamo a + 5 dalla zona retrocessione – continua il presidente del Losone – ma è ancora presto per cantare vittoria: la salvezza è ancora tutta da conquistare. Ci aspettano della gare difficili in cui proveremo comunque a fare risultato pieno, non voglio arrivare all’ultima di campionato contro il Cademario a dovermi giocare ancora la salvezza».

«Contro l’Ascona vorrei sottolineare l’ottima prova di Dante Senger che in mezzo al campo ha dato solidità e tranquillità a tutta la squadra, mentre davanti mi è piaciuto lo spirito di sacrificio di Andrea Fornera che si è mosso molto bene cercando sempre di aiutare i compagni. Infine – conclude Christian Pellanda – ancora una volta vorrei ringraziare di cuore tutto il nostro pubblico: erano quasi in 500 a sostenerci e spronarci. Il loro aiuto è stato fondamentale e spero che sarà così fino alla fine della stagione perché sentire l’affetto della nostra gente ci dà una grande carica per superare le difficoltà».

CLASSIFICA – SECONDA LEGA

PTGVNPPPGFGS
Balerna43201343-884619
Gambarogno Contone38191225-553016
Arbedo38201226-2003920
Morbio34201118-873027
Rapid Lugano 13320965-432721
Vedeggio3220956-653324
Castello3119946-592324
Minusio3020938-1103530
Vallemaggia2720767-492219
Cadenazzo2119568-1352529
Cademario19196112-722534
Losone18204610-811927
Riarena13204115-701557
Ascona13204115-972042