La società ha investito molto sui giovani e piano piano stanno arrivando i risultati. Le basi sono solide, il futuro radioso nonostante qualche piccolo ostacolo di inizio stagione

Inizio in salita per il Losone con tre sconfitte consecutive che potevano demoralizzare chiunque. Invece, non è successo. La squadra di mister Damiano Cossi ha continuato a lavorare (bene) con molta serenità, grazie anche al pieno sostegno della società, e sono così arrivate la prima vittoria in campionato (contro il Rierena) e un buon pareggio nell’ultima sfida in casa del Castello. Christian Pellanda, presidente del Losone, ci parla a 360° della società, dei suoi ragazzi, del mister, degli obiettivi, delle rivali in campionato e del grande lavoro che tutto lo staff neroarancio sta facendo per il bene del club.

CH: Presidente, inizio di stagione complicato poi sono arrivati due risultati utili consecutivi: avete imboccato la strada giusta?

Christian Pellanda: È riduttivo parlare solo delle ultime due partite di campionato. Il nostro lavoro parte da lontano, precisamente da quando ho accettato di prendere in mano la società. Sin dall’inizio ho dichiarato che il mio progetto sarebbe stato quello di lavorare per i giovani del nostro vivaio. Ad oggi la filosofia societaria ci dà ragione, soprattutto dopo che mister Damiano Cossi ha portato lo scorso anno gli Allievi A alla promozione nei Coca Cola. Molti di quei ragazzi e lo stesso allenatore oggi sono l’ossatura della nostra prima squadra, quindi è normale che paghiamo un po’ di inesperienza, ma non siamo assolutamente inferiori a nessuno. Abbiamo solo bisogno di un po’ di tempo e i ragazzi necessitano di minuti per assimilare il ritmo e soprattutto l’attitudine alla Seconda Lega.

CH: Quali sono state le cose positive di questo inizio di stagione?

Christian Pellanda: Non mi stancherò mai di ripeterlo, la mia più grande soddisfazione è il settore giovanile: i piccolini della Scuola Calcio, tutte le categorie Allievi, sino ad arrivare allo spogliatoio della prima squadra. A tal proposito, vorrei ringraziare il nostro capitano Reto Morgantini, lo storico bomber Kevin Pollini e il nostro uomo d’esperienza Dante Senger “uomo d’altri tempi”. Sono rimasti con noi malgrado in estate la squadra sia stata rivoluzionata per le numerose partenze di giocatori che, dopo tanti anni in questa società, hanno comprensibilmente deciso di fare nuove esperienze. Ritornando alla domanda, le cose positive sono tante: abbiamo una società sana, un comitato all’altezza della situazione, un settore giovanile numeroso guidato dall’amico ed istruttore Roberto Chiappa, due squadre di Seniori e una prima squadra nella quale si respira un bellissimo ambiente con uno spirito di gruppo mai visto da quando sono alla guida del club. Tutto questo mi fa essere un presidente pienamente soddisfatto e molto fiducioso per il futuro.

CH: Dove si può ancora migliorare?

Christian Pellanda: Da migliorare c’è sempre molto, anche perché siamo una società e un gruppo molto ambizioso che vuole fare sempre meglio. Come già detto, nonostante i risultati poco brillanti, non ho da recriminare niente alla squadra. Ma adesso la palla passa al mister Cossi e al suo staff, che dovranno gestire al meglio il gruppo e far crescere i giovani. Per il resto abbiamo tutte le carte in regola per fare un ottimo campionato.

CH: C’è qualche giocatore che l’ha impressionata?

Christian Pellanda: Bella domanda, ma difficile per un presidente che davvero ha a cuore tutti i suoi giocatori. Tuttavia, se proprio devo fare dei nomi, oltre alle qualità tecniche e umane dei senatori, dico volentieri la grinta di “ringhio” Mozzetti e il fiato e la tecnica del neo acquisto Cordonier. Entrambi nello scorso weekend contro il Castello hanno realizzato due reti da veri campioni, rari da vedere sui campi di Seconda Lega. In ogni caso i miei complimenti vanno a tutti, sono tutti ragazzi con grandi doti calcistiche ed umane.

CH: Quali le favorite per la lotta al vertice?

Christian Pellanda: Arbedo, Balerna e Gambarogno sono sicuramente le squadre più attrezzate. La squadra di Manuel Rivera si è rafforzata con giocatori di categoria superiore, mentre le altre due sono riuscite a tenere il gruppo solido delle passate stagioni, inserendo nuovi validi elementi per completare la loro Rosa

CH: Partita difficile la prossima contro il Gambarogno, come vi state preparando?

Christian Pellanda: Con il Gambarogno è sempre stata una sfida molto difficile, anche loro come noi sono una società forte che lavorano bene da anni. Da parte nostra continuiamo a migliorare allenamento dopo allenamento. Il clima all’interno della squadra è ottimo e molto solido. Stiamo lavorando bene per poter affrontare al meglio ogni partita.

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