Al Castello la partita del gioco, ai luganesi quella della freddezza. Nel finale espulsi due giocatori. 

 

Quanto sono incisivi gli episodi nell’economia di una partita? Per informazioni e spiegazioni rivolgersi al Castello di Omar Copelli.

L’allenatore dei momò ha sfidato ieri a Rancate il recente e glorioso passato, meglio noto sotto il nome Rapid Lugano.

Chiusa la prima frazione in vantaggio, il Castello di Arnaboldi e compagni, complice una direzione arbitrale sfavorevole, è crollata nei secondi 45’ minuti.

Un Vidovic in versione extra lusso ha mandato due volte in rete il compagno Tarello che nel giro di pochi minuti ha trafitto Cutrone regalando il vantaggio alla compagine luganese allenata da Mirsad Shala.

L’ottimo possesso palla del Castello si è imbattuto nel muro difensivo del Rapid Lugano, che con un contropiede fulmineo ha infilato il 1-3 definitivo per la terza vittoria stagionale.

Espulsi sul finale Salerni e Zukaj a seguito di uno scontro di gioco che ha scaturito l’ira del portiere, il quale si è scagliato con l’ex Mendrisio sotto gli occhi del guardalinee. Resta così dubbia la decisione del direttore di allontanare dal rettangolo verde entrambi.