Dalla giovanili con il Bellinzona al trasferimento nella Roma, poi le esperienze umane e calcistiche in Abruzzo e il ritorno a casa nell’amato Ticino per scoprire di avere due famiglie

Manuel Tonelli, attaccante e capitano del Sementina: «Sementina? Prima di tutto una società di uomini con la U maiuscola»

MANUEL TONELLI >> CARRIERA

Manuel Tonelli ha iniziato a giocare a calcio nel Giubiasco per poi trasferirsi, ancora giovanissimo, negli Allievi D del Bellinzona dove è rimasto sino alla Under 16. All’età di 15 anni, nell’estate del 2005, la grande chiamata e il passaggio negli Allievi Nazionali della Roma «un’esperienza bellissima – come la definisce lo stesso attaccante biancoazzurro – ma non troppo fortunata». Nella capitale italiana Tonelli resta un anno e nel 2006 decide di accettare il trasferimento alla San Giovannese (serie C) dove completa la trafila del settore giovanile e inizia ad allenarsi con la prima squadra, ma la società fallisce costringendo Tonelli ha trovarsi una nuova sistemazione. L’attaccante decide di restare in Abruzzo, giocando per tre anni tra l’Eccellenza e la serie D: «è stato un periodo che mi ha aiutato tanto a crescere sia calcisticamente che dal punto di vista umano e caratteriale».

Conclusa la «bellissima» esperienza italiana, e ormai da tanti anni lontano dalla Svizzera, Tonelli rientra a casa: nel suo amato Ticino per ricominciare dal Mendrisio, dove però gioca soltanto mezza stagione. Gli studi e l’apprendistato lo spingono a trovarsi una squadra più vicina a casa (Giubiasco) per riuscire a coniugare la passione per il calcio con le responsabilità prima scolastiche e poi lavorative. Nel 2011 l’approdo al Sementina «diventata con il passare degli anni la mia seconda famiglia, di cui sono fiero di esserne il capitano».

«Grazie al calcio ho girato parecchio e ho conosciuto tante società diverse – confessa lo stesso Tonelli – sentendo e vivendo in prima persona storie di tutti i tipi. Tutte queste esperienze mi fanno dire, senza ombra di dubbio, che realtà calcistiche come il Sementina ce ne sono davvero poche: per me oggi è un onore far parte di questa società, fatta di uomini con U maiuscola».

TANTA VOGLIA DI RIVINCITA

«Essere al Sementina significa prima di tutto sentirsi a casa. La maggior parte dei ragazzi con cui gioco oggi sono gli stessi con i quali due anni fa siamo retrocessi in Terza Lega. L’anno scorso, grazie alla loro forza di volontà, all’aiuto di qualche nuovo elemento e ai nostri nuovi allenatori, siamo tornati subito in Seconda Lega, ma per noi non è ancora finita perché abbiamo ancora tantissima fame di rivincita».

FUTURO, FAIR PLAY E AMICIZIA

«Anche quest’anno in Seconda Lega – conclude capitan Tonelli – ripartiremo con la stessa determinazione e voglia di riscatto che avevano nell’ultimo campionato di Terza, ma anche con la consapevolezza che nessuno ci regalerà niente. Dovremo stare attenti ai dettagli, non ultimo la classifica fair play, quella che due stagioni fa ci ha in pratica condannato. La forza del Sementina è che siamo un grande gruppo, non soltanto compagni di squadra, ma soprattutto di amici veri».

MERCATO SEMENTINA

ARRIVI: Sandro Izzo (difensore) ex Paradiso e Taverne, Moreno Hadzovic (difensore) dal Bellinzona.

PARTENZE: Yohan Viola (attaccante) all’Agno, Mattia Quatrale (attaccante) al Ravecchia.

CAMPIONATO 2019/2002 – SECONDA LEGA – 1ª GIORNATA

Mercoledì 28 agosto

20:30 Cademario – Castello

20:30 Morbio – Rapid Lugano 1

20:30 Ascona – Arbedo

20:30 Balerna – Malcantone

20:30 Minusio – Vedeggio

20:30 Sementina – Vallemaggia

20:30 Cadenazzo – Coldrerio

IL GIRONE – SECONDA LEGA – 2019/2010

SQUADRE: Arbedo, Ascona, Balerna, Cademario, Cadenazzo, Castello, Coldrerio (neopromosso), Malcantone (neopromosso), Minusio, Morbio, Rapid Lugano, Sementina (neopromosso), Vallemaggia, Vedeggio.