È stato il direttore sportivo Carmine Recce a convincere Berriche ad accettare la panchina del Sementina, un ritorno di fiamma basato sul rispetto e la stima reciproca

SEMENTINA – Tutto in poco meno di un mese, tra la fine di novembre e la seconda metà di dicembre: prima le dimissioni dal Cadenazzo e poi il sì sotto Natale alla panchina del Sementina, lasciata libera da Angelo Di Federico (dimissionario). Maurizio Berriche non ce l’ha fatta a stare lontano dal calcio e, dopo un primo rifiuto, è stato convinto dal direttore sportivo Carmine Recce ad accettare la proposta del Sementina, società alla quale Berriche era già stato legato (come allenatore) per sette stagioni consecutive.

Abbiamo chiesto al neo tecnico biancoazzurro di raccontarci le sue prime impressioni e quali saranno i prossimi impegni del suo Sementina prima dell’esordio in campionato in casa del Vallemaggia (domenica 8 marzo).

CHALCIO: Ciao Mister, dal Cadenazzo al Sementina in poco meno di un mese, cos’è successo?

Maurizio Berriche: «In passato non mi era mai capitato di lasciare una squadra a metà stagione. Nella mia testa c’era già il pensiero di separarmi dal Cadenazzo, ma volevo farlo alla fine del campionato. Invece – diciamo così – le cose hanno preso una piega strana e ho deciso di dimettermi. Tutte le cose hanno un inizio e una fine. Non è stata colpa di nessuno. Ringrazierò sempre Arnaldo (Caccia, presidente del Cadenazzo, ndr) e tutti quelli che mi hanno dato fiducia. Agli altri dico solo che non si può piacere a tutti. Tutto qua.

CHALCIO: Perché proprio il Sementina?

Maurizio Berriche: «Ho avuto diverse offerte e le ho rifiutate tutte. Inizialmente avevo rifiutato anche il Sementina. Poi però il direttore sportivo Carmine Recce ha insistito così tanto, facendomi capire quanto la società ci tenesse, che non ho più potuto dire di no. Inoltre, nella mia decisione di tornare al Sementina ha inciso parecchio la riconoscenza che nutro per questa società, che mi ha sempre rispettato e stimato. Oggi sono davvero felice di aver accettato e non vedo l’ora di ricominciare».

CHALCIO: Che squadra ti ha lasciato mister Di Federico?

Maurizio Berriche: «A livello di gruppo credo proprio che Angelo (Di Federico, ndr) mi abbia lasciato una squadra sana, non sono io a dirlo, ma i buoni risultati che il Sementina ha ottenuto in questi ultimi mesi. Di più non posso dire perché devo ancora iniziare a lavorare con la squadra. La mia speranza è che i tanti giovani che abbiamo in rosa assimilino al più presto la categoria, così da poter spazio e minutaggio a tutti. Il nostro primo obiettivo è ottenere una tranquilla salvezza».

CHALCIO: La prossima mossa?

Maurizio Berriche: «Nessuna in particolare. Venerdì 24 gennaio inizieremo la preparazione con quattro sedute settimanali e andremo avanti così sino all’inizio del campionato. Per il momento abbiamo già programmato quattro amichevoli (Paradiso, Pro Daro, Losone e Solduno) e poi a fine febbraio faremo un mini ritiro a Roma per conoscerci meglio, cementare i rapporti e far salire a bordo i nuovi arrivati, me

MERCATO SEMENTINA

ARRIVI: Daniel Tonelli (difensore) dal Sant’Antonino, Reinaldo Varricchio (esterno) dal Sant’Antonino, Enea Bozzini (attaccante) dal Bellinzona CCJL-A.

PARTENZE: Drago Simic (attaccante) al Rancate, Alban Shabani (portiere) allo Gnosca, Mario Rocca (centrocampista) al Collina d’Oro.

CLASSIFICA – SECONDA LEGA

PTGVNPPPGFGS
Arbedo31121011-333111
Malcantone2712831-19208
Morbio2712831-423114
Castello2413733-492416
Balerna2012624-282215
Cadenazzo1813535-352121
Vedeggio1712453-621921
Sementina1613517-422019
Vallemaggia1513436-371421
Ascona1312345-371217
Minusio1113256-321519
Coldrerio1113328-721220
Rapid Lugano 11013319-401227
Cademario5131210-571034

RECUPERI – 13ª GIORNATA

Mercoledì 4 marzo Vedeggio – Balerna (20.30 Cadempino, Cadempino)

Mercoledì 4 marzo Arbedo – Morbio (20.30 Al Ponte, Arbedo)

Mercoledì 4 marzo Malcantone – Ascona (20.45 Roque Maspoli, Caslano)