Il Sementina ha chiuso il girone di andata a +6 dalla zona retrocessione e salutato mister Di Federico, il direttore sportivo Recce fa un bilancio di metà anno e ci svela che cosa gli manca…

Positivo, ma forse non convincente al 100%: si potrebbe sintetizzare così il girone di andata del Sementina, tornato quest’anno in Seconda Lega dopo una stagione di purgatorio in Terza. I biancoazzurri, che nella seconda parte del campionato non saranno più guidati da Angelo Di Federico (dimissionario), hanno terminato il girone di andata con 6 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, all’ottavo posto della classifica, in linea con l’obiettivo che si era posto la società, come ci racconta Carmine Recce, da oltre 25 anni direttore sportivo del Sementina: «Siamo contenti di come sia andata la prima parte del campionato, ma allo stesso tempo anche consapevoli che forse, con una vera punta di ruolo, qualche punto in più potevamo anche raccoglierlo».

IN SECONDA SI PAGA TUTTO

«L’anno scorso – continua Recce – abbiamo fatto qualcosa di bellissimo, vincendo il campionato di Terza Lega con sette giornate di anticipo e raggiungendo due finali, quella di Coppa Ticino e la Supercoppa. Purtroppo in entrambe le finali c’era il Gambarogno Contone, che ha sua volta ha vissuto un’annata indimenticabile vincendo tutto quello che c’era da vincere. Siamo tornati in Seconda Lega come volevamo, e in questa categoria è tutto diverso rispetto alla Terza: ogni piccolo errore o disattenzione si pagano. I ragazzi hanno però sempre giocato bene, non dobbiamo dimenticarci che ci sono anche gli avversari, e che qualche volta, gli altri, possono essere semplicemente più bravi. Quest’anno il nostro obiettivo è vivere un campionato tranquillo, a metà classifica, e cercare di raggiungere ancora una volta la finale di Coppa. Per il momento sta andando tutto secondo i piani».

QUELLE DUE FINALI PERSE

«Dopo tanti anni da dirigente sempre fedele al Sementina – ricorda Carmine Recce – ho imparato che non esistono vittorie più belle di altre, perché quando si vince c’è sempre (o quasi) qualcosa di speciale. Ma anche le sconfitte sono fondamentali nella crescita di un gruppo. Inoltre, ai nostri livelli, nel calcio regionale, la cosa più importante non è certo la vittoria, ma che si crei un bel gruppo e un’ambiente sereno dove tutto possano sentire coinvolti e stare bene. Detto questo, confesso però che una cosa mi manca: riuscire a vincere una finale di Coppa Ticino. Penso che sarebbe fantastico. Non ho mai provato un’emozione simile, ma ci sono andato vicino due volte: purtroppo nel 2011/12 il Vallemaggia è stato più bravo di noi, mentre l’anno scorso ci ha beffati il Gambarogno Contone».

E L’ADDIO DI MISTER DI FEDERICO?

«Con mister Di Federico – conclude il direttore sportivo del Sementina – non c’è stato nessun problema. Davvero. Con Angelo siamo anche amici. In passato con lui abbiamo vinto molto. Posso solo ringraziarlo. Purtroppo tutte le cose hanno un inizio e una fine, e nel calcio forse questo succede ancora più velocemente. Non abbiamo ancora scelto il nuovo allenatore, ma vi lascio un possibile identikit: sarà un tecnico carismatico e un trascinatore».

CLASSIFICA – SECONDA LEGA

PTGVNPPPGFGS
Arbedo31121011-333111
Malcantone2712831-19208
Morbio2712831-423114
Castello2413733-492416
Balerna2012624-282215
Cadenazzo1813535-352121
Vedeggio1712453-621921
Sementina1613517-422019
Vallemaggia1513436-371421
Ascona1312345-371217
Minusio1113256-321519
Coldrerio1113328-721220
Rapid Lugano 11013319-401227
Cademario5131210-571034

RECUPERI – 13ª GIORNATA

Mercoledì 4 marzo Vedeggio – Balerna (20.30 Cadempino, Cadempino)

Mercoledì 4 marzo Arbedo – Morbio (20.30 Al Ponte, Arbedo)

Mercoledì 4 marzo Malcantone – Ascona (20.45 Roque Maspoli, Caslano)