Questa sera nella fredda Vallemaggia è andata in scena una partita dai molteplici significati per ambedue le squadre. Innanzitutto questa sfida che sa tanto di debutto di girone di ritorno, in realtà fa ancora parte della tredicesima giornata di campionato.

Nello specifico questo recupero rappresenta per il Vallemaggia l’occasione per mettersi alla prova dopo il lungo stop intrapreso successivamente al pareggio strappato in casa al Gambarogno. L’obiettivo, ha ammesso Donghi, è raggiungere una tranquilla salvezza. Ripresa subito impegnativa per i casalinghi che si trovano davanti una seria pretendente alla vittoria del campionato di seconda lega, l’Arbedo.

I biancorossi scendono sul terreno verde con i pronostici decisamente a loro favore ma la trasferta è tradizionalmente ostica (decise una rete di Sane), a testimoniare la fortezza della Pineta vi è l’assenza di sconfitte nel tabellino. L’Arbedo di Rivera si è rinforzato con 5 grossi colpi di mercato durante la sosta per tentare di strappare la vetta al Balerna capolista. In caso di vittoria infatti si troverebbero appaiate a quota trenta punti ma il Balerna, a conti fatti, si troverebbe comunque avanti grazie allo scontro diretto a favore.

Come da copione partita avvincente con ritmi alti sin dalle prime battute. Prima occasione per Morini dell’Arbedo che va vicino su calcio d’angolo. A deludere Sergi, neo-acquisto dei biancorossi, che spreca quando si trova di fronte al portiere alla mezz’ora di gioco.

Un Vallemaggia caratterizzato dallo spirito di abnegazione tenta a più riprese di colpire in ripartenza. La fascia sinistra della squadra di Maggia sembra più ispirata con i veloci Sanchez e Nyamekeh. Prima che l’arbitro emetta il duplice fischio dei quarantacinque minuti c’è tempo per uno squillo di Siqueira che spaventa il portiere Trisconi dei padroni di casa.

Si comincia il secondo tempo a reti inviolate. In avvio meglio l’Arbedo con Durdevic, che però spara alto. Sul capovolgimento di fronte si fa pericolosissimo Piscopo, fantasista del Vallemaggia ma il suo tiro è impreciso. Le squadre si allungano e le occasioni più pericolose avvengono su calci piazzati: è Caminos a sfiorare la rete, ma sfortunato, la deviazione aerea finisce sul palo e poi fuori. Dopo il sussulto del legno colpito dagli ospiti, la partita perde gradualmente d’intensità, anche a causa del terreno di gioco malconcio.

Le squadre non ci stanno al pareggio e frustrate dal gol che attende ad arrivare, si innervosiscono e ogni calcio piazzato è motivo di scaramuccie tra le due fazioni. Rimpianto a pochi giri d’orologio dal termine per l’Arbedo: la conclusione a botta sicura di Siqueira finisce altissimo e il Vallemaggia può tirare un sospiro di sollievo.

Il maggior tasso tecnico dell’Arbedo non sconfigge la buona organizzazione del Vallemaggia, che mantiene inviolata la porta e la fortezza della Pineta, biancorossi con questo pari fuori casa non riescono a raggiungere la capolista Balerna che già da domenica potrà tentare di conservare il primato solitario in classifica.

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