Il Novazzano è finalmente salvo! A novanta minuti dal termine della stagione, i momò si sono assicurati un altro giro di giostra in Seconda Lega Interregionale dopo il 3-1 esterno in casa dell’Altdorf

Come ogni post-partita, ci siamo rivolti al tecnico gialloblù Damiano Meroni, il quale, oltre a raccontarci le situazioni capitate in terra urana, ci ha anche rivelato qualche indiscrezione riguardo il suo futuro.

“Siamo stati bravi a iniziare la partita con un’attitudine da squadra che vuole i tre punti, contro una formazione che non butta mai la palla e che vuole giocare a calcio – ci ha spiegato inizialmente l’allenatore dei mendrisiensi -. Il nostro ottimo inizio ci ha visto realizzare due reti spettacolari con Memaj ai minuti 9 e 13, per continuare con la creazione di opportunità importanti, con lo stesso Memaj, Urso e Ndaw, i quali hanno avuto la palla dello 0-3 nel momento psicologicamente più brutto degli urani”.

“E qui, purtroppo, è uscito ancora una volta qualche limite che ci accompagna nel momento in cui abbiamo il dovere di “uccidere” il match. Non siamo abbastanza bravi e, casualmente al secondo minuto di recupero del primo tempo, è stato fischiato un rigore a favore dei padroni per fallo di confusione. I più meravigliati di questa decisione sono stati proprio i gialloneri”.

“Alla pausa il nervosismo era palpabile. Una grande reazione e una seconda parte iniziata bene con il controllo del gioco, pur senza essere particolarmente pericolosi, ha fatto seguito ai quindici minuti tra i due parziali”.

“Nella seconda parte della ripresa l’Altdorf ha iniziato ad aumentare la pressione. E qui Romanò, con una uscita bassa, mantiene i suoi sull’1-2. A questo punto, i padroni di casa partono all’arrembaggio, mentre noi ripartiamo in contropiede. Tuttavia, né da una parte e né dall’altra si riesce a concretizzarne almeno una. Al 94′, poi, Ceci, ottimamente imbeccato, si è involato verso il portiere di casa che lo stende in area. Il rigore liberatorio di Memaj ha fatto in modo che il Novazzano festeggiasse, un minuto dopo, la matematica salvezza”.

La prima domanda che sorge spontanea è: mister, obiettivo centrato?Esatto, il primo è centrato. Considerando i 32 punti, con la possibilità di arrivare a 35, aggiunti ai 35 della scorsa stagione, e per riprendere le parole del direttore sportivo Mantovani, abbiamo fatto due piccoli miracoli sportivi. Dobbiamo anche tenere conto di avversarie che per strutture e organizzazione societaria in particolare, hanno possibilità che non possono essere paragonate alle nostre“.

E ora, come si prosegue? Andiamo avanti con l’ultima di campionato a Morbio, sabato contro il Taverne, per poi trovarci tre giorni più tardi con lo stesso avversario a giocarci l’accesso alla Coppa Svizzera per la stagione 2019/2020“.

Ciò vuol dire che proseguirà il matrimonio con la società gialloblù anche nella prossima stagione? Significa, al momento, che ci giocheremo il secondo obiettivo stagionale. Per il resto, nelle prossime settimane valuteremo cosa sarà meglio per il Novazzano del futuro“.

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