Il primo punto conquistato nel 2019 viene accolto con felicità da mister Maurizio Ganz

A Hergiswil, un Taverne con gli uomini contati (soli quattro cambi possibili) ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, guadagnando un pareggio prezioso e che infonde fiducia per il prosieguo della stagione.

“Abbiamo rincorso il risultato per due volte, creandoci altre tre occasioni [per vincere] – ci rivela il tecnico giallonero -. Ciò che mi rallegra è che ci abbiamo messo il cuore, la qualità e la cattiveria su un campo non facile per tradizione, con erba alta e tante buche. Quest’oggi (ieri, ndr), il Taverne ne ha avuto la conferma”.

“Abbiamo giocato una buona gara e siamo tornati a casa con un punto – prosegue l’allenatore italiano -. Onestamente, se devo valutare le tre partite del girone di ritorno, posso dire che un punto, per quello che abbiamo dimostrato, non è veritiero”.

“Oggi (ieri, ndr) eravamo rimaneggiati, in panchina avevo solamente quattro cambi possibili. Sono quindi davvero contento di aver conquistato un punto, perché i ragazzi hanno fatto una grande gara, di cuore, volontà e determinazione. Ora, la testa va alla preparazione della prossima, ennesima, battaglia con il Willisau”.