Il terzo posto della scorsa stagione è stato il coronamento di un percorso eccezionale. Se non fosse stato per il campionato spaziale disputato dalle altre due corazzate ticinesi (Paradiso e Lugano Under 21), la società giallonera avrebbe potuto puntare ancora più in alto

La conquista del terzo gradino del podio è stato sinonimo di grande gioia, in particolare perché, considerato chi stava là davanti, il Taverne è risultato il primo gruppo «tra gli umani». Inoltre, la qualificazione al primo turno principale di Helvetia Coppa Svizzera a scapito dei rivali cantonali del Novazzano ha permesso di chiudere un’annata complicata sotto certi punti di vista (arbitraggi «particolari» e assenze di peso) e che alla fine si è rivelata vincente.

Il prossimo passo per la squadra guidata dal nuovo tecnico Damiano Meroni, che ha sostituito Maurizio Ganz, è la riconferma. È noto a tutti che riproporre il cammino intrapreso negli ultimi dodici mesi non sarà affatto semplice. Ma con la buona volontà dimostrata sinora da parte di tutti gli elementi che compongono la rosa, al momento un po’ «corta» numericamente parlando, la continuazione del progetto di crescita avverrà senza intoppi.

Come ci ha raccontato l’allenatore dell’ACT «ci vorrà qualche settimana per vedere un Taverne che gira a pieno regime». Ciò rientra nella normalità delle cose. Soprattutto se pensiamo che la stagione di Seconda Lega Interregionale inizia già domani, sabato 10 agosto 2019, e terminerà sabato 13 giugno 2020. Saranno dieci mesi di passione, intervallati da una lunga pausa invernale. Un trasporto che si potrà già osservare contro la squadra lucernese fra poco più di ventiquattr’ore (calcio d’inizio alle ore 17:00).