La sconfitta patita in rimonta a Coira lo scorso sabato fa ancora male al Lugano U21, per il semplice motivo che l’avversario era alla portata e che solo un paio di distrazioni non hanno permesso di tornare a casa con un sorriso

Come di consueto, il tecnico dei giovani bianconeri Fernando Cocimano ha analizzato per noi la sfida disputata nel Canton Grigioni. Ecco le sue impressioni riguardo il match andato in onda alla Ringstrasse.

La prima frazione di gioco – «Abbiamo iniziato la partita con la giusta determinazione. Nonostante il cambio forzato per l’infortunio occorso a Kameraj dopo 15 minuti, abbiamo continuato a gestire la palla e creato diverse azioni pericolose, come ad esempio il gol, colpendo pure una traversa e vedendo un salvataggio sulla linea di porta. Non abbiamo subito alcuna azione pericolosa, quindi alla pausa il nostro vantaggio era da considerarsi meritato».

Il rientro dagli spogliatoi – «Però, l’inizio del secondo tempo è stato diverso. Il Coira ha iniziato a pressare più alto e ci ha messo in difficoltà, in 10 minuti ci siamo trovati sotto 2 a 1 più per nostri errori che per merito loro. Purtroppo, sono risultati errori di concentrazione. Dopodiché, abbiamo cercato di reagire, creando un paio di occasioni, però con troppa fretta, con nervosismo e poca intelligenza».

L’analisi – «Sappiamo di avere una squadra molto giovane e l’esperienza conta, però dobbiamo imparare a gestire meglio i momenti di difficoltà, sabato in 10 minuti abbiamo buttato via una partita che era alla nostra portata».