I bianconeri di Tami tornano subito alla vittoria dopo il passo falso di settimana scorsa e si confermano al secondo posto della classifica a -3 dalla capolista Rotkreuz. Mercoledì alle 20.30 trasferta contro il Novazzano di Croci Torti

Il Mendrisio di Tami torna a vincere riscattando immediatamente il passo falso di settimana scorsa in casa del Sarnen: Brunnen sconfitto 2-0. Bianconeri secondi in classifica (con 5 vittorie in 6 partite disputate) in compagnia del Willisau e a -3 dalla capolista Rotkreuz, unica squadra del Gruppo 4 di Seconda Interregionale ancora a punteggio pieno.

MENDRISIO – BRUNNEN 2-0

Mendrisio subito pericoloso: al 2’ sponda aerea di Polli per Facundo Pino che a centro area calcia di prima intenzione ma la sua conclusione è ribattuta da un difensore, l’azione non è finita e il pallone torna sui piedi dello stesso Pino che calcia ancora costringendo il portiere Schmid a un grande intervento. Tre minuti più tardi Mendrisio ancora vicino al gol: cross di Polli per Mascazzini che controlla la sfera e ci prova con un delizioso tiro a giro, tuffo di Schmid che smanaccia in calcio d’angolo. Al 10’ veloce contropiede di Pino, palla filtrante per Polli che si aggiusta il pallone sul sinistro e calcia, Schmid si salva in due tempi. Nei primi minuti di gara il Brunnen non riesce quasi mai ad uscire dalla propria metà campo, e quando lo fa si affida soprattutto a calci lunghi che la retroguardia di casa neutralizza senza rischiare niente.

ASSEDIO STERILE, ZERO GOL

Al 15’ bianconeri ancora molto pericolosi: punizione di Cosmai dalla tre quarti, inserimento perfetto di Giovio che di testa schiaccia troppo il pallone favorendo l’intervento del portiere ospite. È quasi un assedio Mendrisio, ma il resta inchiodato sullo 0-0, non solo per la bravura del portiere ospite Schmid, ma anche perché alla squadra di Tami manca un pizzico di cattiveria negli ultimi 10 metri. Intorno alla mezz’ora ottima palla di Tirelli per Polli che quasi sulla linea di fondo appoggia in area per il liberissimo Facundo Pino, l’attaccante bianconero perde l’attimo giusto e si fa recuperare da un difensore appena prima di concludere in porta (ennesima buona occasione sprecata dai padroni di casa).

ALL’INTERVALLO 0-0

Nei minuti finali del primo tempo la manovra del Mendrisio è meno asfissiante, il Brunnen ne approfitta per qualche timida sortita dalle parti di Cataldo, che però non deve mai intervenire. Al 41’, invece, contropiede ticinese con palla profonda per Mascazzini che in area prova a piazzarla sul secondo palo: palla larga non di molto. Al 44’ timide proteste bianconere per un presunto contatto in area su Pino, l’arbitro lascia correre e poi manda tutti negli spogliatoi con il risultato ancora fermo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO, TRAVERSA GIOVIO

Nella ripresa il copione non cambia, è sempre il Mendrisio a fare la partita. Al 2’, però, è il Brunnen ad avere una buona occasione per sbloccare il risultato: Laski scambia al limite dell’area con Osmanbasic che prova a sorprendere Cataldo, ma il numero uno bianconero blocca sicuro.

Suonato un piccolo (piccolissimo) campanello di allarme, il Mendrisio risponde andando per due volte consecutive vicino al vantaggio nel giro di una manciata di secondi: prima tiro di Polli su cui Schmid non è impeccabile, e poi splendida conclusione di Giovio con la palla che supera il portiere ma sbatte sulla traversa.

CI PENSA MASCAZZINI

Al 15’ bianconeri (meritatamente) in vantaggio: serpentina di Mascazzini che viene stesso al limite dell’area da Inderbitzin, punizione sacrosanta (da ottima posizione), lo stesso Mascazzini sistema con cura la sfera e lascia partire un tiro a giro che supera la barriera e si infila alle spalle di Schmid, Mendrisio 1 Brunnen 0. Tre minuti più tardi padroni di casa vicini al raddoppio con una bella apertura di Lacentra per Damo che di destro spedisce il pallone di poco alto sopra la traversa.

CACCIA AL RADDOPPIO

Il Mendrisio insiste per mettere al sicuro il risultato. La squadra di Tami, a più riprese, cerca di sfondare sulla sinistra dove Damo al 25’ si procura un’altra invitante punizione: a calciare è sempre Mascazzini, Schmid si salva respingendo con i pugni. Due minuti più tardi il portiere ospite è ancora provvidenziale: siluro di Cosmai deviato in angolo con un gran tuffo. Al 36’ è Mazzetti ad andare vicino al raddoppio (diagonale di poco alto) e al 39’ il solito Mascazzini sfiora l’incrocio dei pali con un’altra conclusione dal limite.

PINO + MAZZETTI = 2-0

Quasi allo scadere una giocata di Facundo Pino fa calare il sipario sul match: il numero dieci di casa (tra i migliori in campo insieme a Cosmai e Mascazzini) salta due avversari, entra in area e calcia in porta, Schmid respinge corto sui piedi di Mazzetti che da due passi appoggia il pallone in fondo alla rete: 2-0 Mendrisio e pratica Brunnen definitivamente archiviata.