Il Novazzano ha scritto la parola fine a un campionato che lo ha visto lottare per la salvezza, conquistata con un turno di anticipo, superando di misura il Taverne nel primo dei due atti tra le due formazioni

Come capita ogni post-partita, ci siamo rivolti al tecnico gialloblù Damiano Meroni, che lascerà il suo incarico mercoledì sera, al termine della sfida del terzo turno preliminare di Helvetia Coppa Svizzera, per farci spiegare le emozioni vissute nel corso dei novanta minuti. Ecco cosa ci ha raccontato il condottiero momò.

“Finiamo con una vittoria un campionato tra i più equilibrati degli ultimi anni, con due squadre, Paradiso e Lugano, che terminano il torneo con una sola sconfitta in 26 partite, da “fuori di testa”! Faccio i miei complimenti a mister Lanza, ai giocatori e alla società biancoverde per l’impressionante ruolino”.

“Per quanto concerne il Novazzano, la nostra annata è stata impegnativa su tutti i fronti e fino a poche gare dalla fine le energie e le coronarie sono state messe a dura prova. Ieri abbiamo terminato con un derby che ci ha visto vittoriosi. Abbiamo giocato con la mente libera: in campo si è potuto vedere di tutto, passando da giocate di qualità a situazioni da “oratorio””.

“Chiudiamo la stagione con i giocatori contati, ma abbiamo un ultimo impegno mercoledì contro la terza corazzata del Gruppo 4, il Taverne, che può contare su giocatori, staff e strutture di qualità. Come in tutte le partite di Coppa, però, il gap si riduce per più fattori. A volte alle “piccole” riesce di sovvertire i pronostici. E da ieri sera lavoriamo in questo senso…”.

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