Il Pura ha conquistato tre punti fondamentali contro il Riva, ma il Monteceneri non molla di un centimetro, nella lotta per non retrocedere ancora invischiate anche Riva e Vacallo

Una vittoria liberatoria e tre punti pesantissimi quelli conquistati dal Pura di Francesco Zaccariotto nell’ultima partita di campionato contro il Riva. I gialloneri sono passati dal 2-0 dei primi venti minuti al 2-3 finale firmato Delorenzi, Binda, Negri: una rimonta pazzesca che ha ridato speranze in ottica salvezza, anche se la permanenza in Terza Lega è ancora tutta da conquistare.

«Contro il Riva è stata dura – racconta mister Zaccariotto – ma la vittoria è stata una vera botta di vita e una grande iniezione di fiducia. Arrivavamo da due partite negative contro Collina d’Oro e Taverne, entrambe perse male. Soprattutto la gara contro il Taverne mi aveva fatto parecchio arrabbiare perché, pur avendone avuta la possibilità, abbiamo sprecato tanto. Quando hai le occasioni e non vinci è solo colpa tua. Senza la giusta cattiveria e rabbia agonistica non si può andare da nessuna parte. Invece contro il Riva, e prima contro il Malcantone (1-1), è venuto fuori il vero carattere della mia squadra. Contro il Malcantone potevamo anche vincerla. È difficile dire come si possa allenare la “testa” dei ragazzi, forse solo quando siamo con l’acqua alla gola ci diamo una svegliata, però reagire solo nei momenti disperati è pericoloso perché c’è il rischio di farlo troppo tardi, quando i giochi non possono più essere cambiati».

CHALCIO: «Mister come sta la squadra adesso, come vedi il futuro?»

Francesco Zaccariotto: «Fisicamente stiamo abbastanza bene, mentre di testa spero che la partita con il Riva possa averci insegnato qualcosa, da replicare anche nelle prossime gare. Purtroppo però, numericamente, siamo ridotti all’osso perché tra infortuni e partenze ho la rosa molto ridotta: Omael Parini è fermo e non lo avrò a disposizione nemmeno dopo questa piccola sosta, Jann Binda spero di recuperarlo dopo Pasqua, Matteo Storni e André Khachatourians sono partiti per studio e lavoro, Milan Stojanovic si è infortunato al crociato del ginocchio nella gara contro il Melide. Fatta la conta degli infortunati, e probabilmente essendo talmente tanti me ne sono dimenticato qualcuno, per il futuro possiamo fare solo una cosa: stringere i denti e affrontare tutte le restati partite del ritorno con la stessa fame dimostrata contro il Riva. I ragazzi possono farlo».

CHALCIO: «E poi c’è il Monteceneri che non molla, ma anche Riva e Vacallo rischiano?»

Francesco Zaccariotto (scherzando): «Il mio amico Milesi (allenatore del Taverne, ndr) purtroppo non mi ha fatto nessun regalo, prima mia ha battuto e poi ha perso contro il Monteceneri. Il Breganzona sulla carta sembra ormai fuori dai giochi, però sta facendo delle belle prestazioni. Anche il Riva del mio amico Lippmann (abbiamo giocato insieme) adesso forse rischia qualcosina, e poi non lontano c’è il Vacallo che però dai risultati positivi che ha fatto contro squadre molto forti mi sembra più tranquillo. Dopo la pausa sarebbe bello fare uno sgambetto al Rancate e poi avremo lo scontro diretto con il Vacallo, a Morbio, un campo che soffriamo. Prima del Riva dovevamo giocare otto finali, adesso sono diventate sette: dico questo perché per noi non è tanto importante contro chi giochiamo, ma come le affrontiamo. Tutte le partite da qui a fine anno saranno decisive. Solo pensando in questo modo potremo raggiungere la salvezza, perché ancora dipende tutto e solo da noi».

CLASSIFICA TERZA LEGA – GRUPPO 1

PTGVNPPPGFGS
Malcantone43191342-355014
Coldrerio43191414-375321
Collina d’Oro42191333-434522
Melide 140191315-416227
Rancate 138191225-744022
Insubrica2619757-573136
Maroggia2519676-474041
Lusiadas2419595-663231
Taverne 22219649-562744
Vacallo1919478-402937
Riva18195311-393954
Pura16194411-442946
Monteceneri14194213-742248
Breganzona2190217-742076