Foto dal sito ufficiale del Taverne actaverne.com

Finale in crescendo per il Taverne che però ha chiuso l’andata con appena 13 punti. La salvezza è ancora tutta da conquistare, ma non sembra un traguardo impossibile, a patto di giocare come contro Rapid Lugano e Collina d’Oro

Tante buone partite e belle prestazioni per il giovane Taverne (Terza Lega, Gruppo 1) di Salvatore Lombardo, ma un girone di andata concluso con appena 13 punti. Un bottino piuttosto modesto in tredici partite disputate, ma per il momento sufficiente per non preoccuparsi troppo della classifica, anche se più per demeriti altrui (vedi Vacallo, Carassesi e Insubrica) che per meriti propri. Il Taverne, già dallo scorso gennaio quando in panchina c’era Mattia Milesi, per la sua seconda squadra aveva adottato la linea verde, vale a dire puntare sui giovani del proprio settore giovanile: da far crescere in modo graduale, svezzare in Terza Lega e poi eventualmente inserire in prima squadra (Seconda Interregionale).

Una filosofia sposata da mister Salvatore Lomabrdo, da questa estate sulla panchina dei gialloneri, che però non nasconde qualche piccola preoccupazione: «Sono piuttosto contento a livello di gioco, ma ovviamente si poteva anche non lasciare per strada così tanti punti in certe partite. A mio parere credo che la squadra riesca a sviluppare un buon calcio, ma non sempre le buone prestazioni sono coincise con i risultati. Per mantenere la categoria non basta giocare bene, servono anche i punti. La società – continua Lombardo – ha voluto investire su una squadra molto giovane, la nostra età media è poco superiore ai 19 anni, e io personalmente sono favorevole alla scelta che è stata fatta: penso che sia una buona idea in prospettiva futura e che porterà dei benefici anche alla nostra prima squadra in Seconda Interregionale».

SEMPRE COME CONTRO RAPID LUGANO E COLLINA D’ORO

«I ragazzi hanno fatto un po’ di fatica a capire cosa volevo da loro e come volevo che fosse fatto – confessa Lombardo – ma nelle ultime gare prima della pausa mi hanno dimostrato di essere davvero in gamba. Non solo, credo che nel mio gruppo ci sia un grande potenziale. Le partite di Coppa Ticino contro Rapid Lugano (vittoria 3-1 ai sedicesimi di finale) e Collina d’Oro (sconfitta 2-1 agli ottavi di finale) sono forse state le più belle che abbiamo disputato nella prima parte dell’anno. È da qui che dobbiamo ripartire per un grande girone di ritorno: dallo stesso spirito e con gli stessi principi di gioco con i quali abbiamo concluso il girone di andata. Se saremo bravi a fare questo, sono convinto che raccoglieremo molte soddisfazioni lungo il nostro cammino».

INCOGNITA MERCATO, CON DUE CERTEZZE

«Per quanto riguarda il mercato invernale – conclude Lombardo – ed eventuali operazioni in entrata o in uscita, non sono io a gestirlo in prima persona. Tuttavia sono sicuro di due cose: la prima è che alla squadra serve qualche innesto per compensare gli imprevisti che possono capitare durante l’anno, come infortuni o assenze legate al lavoro; la seconda è che la società ha già preso accordi (da questa estate) con alcuni giocatori che hanno dato la loro disponibilità per venire a giocare con noi nel girone di ritorno, ma non conosco ancora i nomi».

CLASSIFICA – TERZA LEGA (GRUPPO 1)

PTGVNPPPGFGS
Collina d’Oro33131102-21488
Agno 133131102-455314
Ligornetto33131102-49359
Rancate 12913922-393214
Maroggia2413733-542622
Comano2013625-462427
Lusiadas1713526-712837
Monteceneri1613517-391922
Melide 11613517-392228
Riva1313418-212848
Taverne 21313418-1352025
Vacallo713148-221837
Carassesi4121110-691347
Insubrica2120210-521543