Mister Kazik Nicolò “decisione non semplice, a livello umano e di rapporti personali lasciare Tenero è una follia”

TENERO CONTRA: VOTO 6,5

Dopo due anni, un terzo e un settimo posto, le strade di mister Kazik Nicolò e del Tenero Contra si separano. Il motivo? Il peggior piazzamento in classifica rispetto alla passata stagione? Niente affatto, perché quest’anno il Tenero Contra è migliorato rispetto allo scorso campionato in cui era salito sul terzo gradino del podio: una vittoria in più e un punto in più, 37 rispetto ai 36 della stagione 2017/2018.

La squadra è stata abbastanza regolare durante l’arco di tutto il campionato, con 21 punti raccolti nella prima parte dell’anno (6 vittorie, 3 pareggi, 4 sconfitte) e 16 nella seconda (5 vittoria, 1 pareggio, 7 sconfitte). Peccato per il blackout tra la 3ª e la 8ª giornata del girone di ritorno, in cui i biancorossi hanno portato a casa soltanto un punto (1-1 contro il Verscio) a fronte di cinque sconfitte. Senza questa parentesi forse il Tenero Contra avrebbe potuto lottare fino in fondo per il secondo posto, che alla fine del girone di andata era ancora un traguardo possibile.

MISTER KAZIK NICOLÒ

«Penso che la squadra – racconta Kazik Nicolò – abbia fatto esattamente quello che ci si poteva aspettare. Nel girone di andata, quando a disposizione c’era una rosa che “doveva” presenziare nelle parti alte della classifica, abbiamo espresso bene le nostre potenzialità e infatti siamo arrivati alla sosta natalizia molto vicini alle primissime posizioni (4° posto). Purtroppo poi, con l’inizio della preparazione invernale, per diversi motivi, abbiamo perso 5/6 giocatori. Giocatori che per qualità tecniche ed esperienza, se si voleva continuare a fare un determinato campionato, non potevamo permetterci di perdere. Ma non importa. Nel calcio amatoriale sono dinamiche che possono succedere: gli eventi professionali, quelli personali e gli infortuni fanno parte della nostra realtà».

«Durante il girone di ritorno – continua Nicolò – ci siamo ritrovati spesso in otto, nove, massimo 10 giocatori agli allenamenti: una situazione complicata e poco motivante un po’ per tutti. Ma qui va fatto un grande applauso a chi non ha mai mollato, continuando ad allenarsi e metterci la faccia in ogni partita. Abbiamo chiuso il campionato al 7° posto, e credo che sia stato un risultato comunque positivo»

«Tirando le somme, ritengo che sia stata una buona annata. È vero che l’anno scorso siamo arrivati terzi, ma quest’anno abbiamo vinto una partita in più e raccolto un punto in più. Se mi guardo indietro nelle ultime due stagioni abbiamo fatto esordire diversi giocatori in età Allievi e, statistica a cui tengo davvero tanto, in media siamo stati la società con la migliore classifica disciplina della categoria a livello cantonale».

«Contro il Monte Carasso (vittoria 4-3, ndr) è stata la mia ultima partita sulla panchina del Tenero. Una mia decisione, estremamente sofferta, perché a livello umano e di rapporti personali lasciare Tenero è una follia. Dopo due anni bellissimi ho ritenuto che i ragazzi avessero bisogno di nuovi stimoli, nuovi impulsi e di qualcuno che potesse maggiormente incidere sul loro rendimento. In questo senso sono sicuro che la mia terza stagione al Tenero Contra sarebbe stata la classica “di troppo”, dunque per correttezza verso giocatori e società, è stato giusto farsi da parte. Non ho assolutamente lasciato il Tenero per un’altra squadra».

«Nel mio prossimo futuro – conclude mister Nicolò – mi vedo comunque ancora in panchina ad allenare, vedremo nelle prossime settimane cosa succederà. Se si presentasse una situazione per me nuova e stimolante non avrei alcun problema nell’affrontarla con il mio solito entusiasmo e passione per questo sport, ma dovrò essere straconvinto del progetto. Allo stesso tempo, non avrei nessun problema a passare un estate “tranquilla”, senza impegni e programmi calcistici».

IL GIOCATORE: GIORDANO ASSUELLI.

Giordano Assuelli, per tutti “Dano”, centrocampista e capitano del Tenero Contra che contro il Monte Carasso ha giocato probabilmente la sua ultima partita da calciatore segnando un gol e, sostituito al 93’, prendendosi i meritati applausi per una bellissima carriera. Ha detto di lui mister Nicolò: «Dopo una lunghissima carriera per fortuna Giordano “Dano” Assuelli ha deciso di restare nel calcio regionale, ma lo farà in un altro ruolo.

«Giocatore non sempre “semplice” da gestire – continua Nicolò – ma dalla generosità infinita, sempre pronto a mettere il bene della squadra e della società prima di ogni altra cosa, prima di qualsiasi interesse personale. Dano è un giocatore di altri tempi: mai una scusa; mai una polemica anche davanti a scelte sportive a volte non facili da accettare; 99,9% di presenza in allenamento, sempre disponibile. Una manna per ogni allenatore. Sono proprio contento perché si meritava il finale di carriera che ha vissuto contro il Monte Carasso: con una vittoria, con un gol, con tutti gli applausi che ha preso quando al 93’ ho deciso di sostituirlo perché il pubblico gli dedicasse il giusto tributo».

VERDETTI TERZA LEGA – GRUPPO 2

Primo posto (promossa in Seconda Lega): Sementina.

Secondo posto: Gordola.

Terzo posto: Monte Carasso.

Retrocesse in Quarta Lega: Giubiasco e Claro.

CLASSIFICA TERZA LEGA – GRUPPO 2

PTGVNPPPGFGS
Sementina68262222-528123
Gordola51261637-975733
Monte Carasso41261259-765140
Ravecchia41261187-1085346
Semine41261259-1094747
Solduno41261259-1345145
Tenero Contra372611411-524147
Moesa 134269710-2645359
Verscio30268612-1553841
Blenio29267811-823544
Pro Daro28268414-844152
Carassesi27268315-994459
Giubiasco22265714-912744
Claro21266317-1052968

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