Una serata uggiosa in quel di Verscio dove si affrontano la rappresentativa locale e gli ospiti del Monte Carasso. Entrambe le squadre hanno fin’ora raccolto un misero punto in campionato ma affrontano con spiriti diversi questa partita.

Si, perché mercoledì sera nel recupero di campionato il Verscio è stato affossato per 4-1 dal Gordola, mentre il Monte Carasso nei 32esimi di Coppa Ticino ha superato per 2-1 un Riarena ancora imbattuto in questa stagione.

Ma è un altro Verscio rispetto a quello visto in campo 3 giorni fa e non solo per la formazione rivoluzionata per 4/11, ma soprattutto per l’atteggiamento. Dopo meno di un minuto i padroni di casa rischiano di passare sugli sviluppi di un’ottima azione sulla destra di Poncini sulla quale però Monaco è leggermente sbilanciato e non riesce a colpire bene un pallone che andava solo appoggiato in porta.

È il preludio al gol, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dopo ca. 5 minuti è Eric Baumeler a insaccare di testa e portare in vantaggio i gialloneri. Primo gol stagionale per il roccioso difensore.

Ma il Monte Carasso non sta a guardare e reagisce immediatamente rendendosi pericoloso dalle parti di Manev e intorno al 10′ minuto pareggia i conti grazie ad una deviazione sottoporta di Tamò su una punizione dai 25 metri. Il Verscio forse accusa il colpo e lascia più campo agli ospiti che ora a centrocampo hanno molto più spazio di manovra ed infatti su un tiro potente e centrale da circa 30 metri non trattenuto da Manev, si avventa il centravanti ospite Peric che con il più facile dei tap-in porta in vantaggio il Monte Carasso.

Il Verscio però non ci sta e si risveglia da un periodo di torpore iniziando a premere sull’acceleratore e proponendo a tratti un bel calcio. Il pareggio arriva però nuovamente sugli sviluppi di una palla ferma e in seguito ad una mischia in area dove apparentemente l’ultimo a toccare è Haugaard; primo gol stagionale anche per lui.

Il primo tempo però vuole ancora regalare emozioni e così il Monte Carasso si riporta avanti grazie ad una bella ripartenza dell’esterno destro abile poi a trovare il compagno libero sul secondo palo che per la terza volta infila il portiere e capitano dei padroni di casa. Alla fine del primo tempo quindi gli ospiti conducono per 3-2.

La ripresa delle ostilità è tutta di marca giallonera e già dopo pochi minuti il centravanti Poncini pareggia con un bel tiro a incrociare sul quale Ballabeni non può nulla. Adesso il Verscio ci crede e ha una marcia in più, tutti corrono e vengono recuperati una quantità industriale di palloni. Uno di questi lo recupera tenacemente Caruso ben oltre la metacampo e poi serve verticalmente Haugaard che è bravo a girarsi e trafiggere l’estremo difensore ospite sul primo palo. Al 55′ minuto il risultato è stato ribaltato: 4-3 per i padroni di casa.

Il Monte Carasso sembra incapace di reagire e fa fatica anche a costruire delle azioni da gioco affidandosi quasi unicamente ai lanci lunghi a cercare il forte Peric al centro dell’attacco. E allora la truppa di Mister Mancini ne approfitta, dopo due ottime parate di Ballabeni su Poncini in area di rigore, nulla può sulla conclusione da 25 metri di Grassi che prima di infilarsi in rete cozza contro il palo. Primo gol stagionale anche per il tenace centrocampista.

Mister Casarotti prova il tutto per tutto passando alla difesa a tre e aumentando il peso in attacco. Purtroppo per i bianconeri questa mossa non da i frutti sperati e la retroguardia del Verscio, guidata dall’esperto Giani, non si fa sorprendere. Anzi, i padroni di casa non si accontentano e dilagano con Poncini all’84’, autore del 6-3, e con David Baumeler all’89’, appena entrato in campo e all’esordio con i gialloneri dopo un lungo stop a causa di un infortunio.

Risultato finale 7-3 e partita dai mille volti ma che sicuramente permette a Mister Mancini di preparare con più tranquillità la sfida di Coppa Ticino di mercoledì 20 settembre 2017 contro il Minusio di Tami lavorando sui punti deboli messi in mostra oggi.
I ragazzi di mister Casarotti invece dopo un discreto primo tempo hanno completamente perso il bandolo della matassa soccombendo in tutte le zone del campo; anche qui il lavoro non manca.