Succede tutto nella ripresa, i padroni di casa si portano in vantaggio ma vengono recuperati e superati in 15 minuti

È un autentico suicidio sportivo quello andato in scena ieri sera al San Fedele di Verscio. I gialloneri di mister Pierantoni giocano un calcio di sacrificio, forse non bello da vedere ma condito da tanta corsa e grinta. I bianconeri di mister Casarotti invece tentano di costruire qualcosa e a tratti ci riescono anche, ma non è facile contro i combattivi avversari di giornata.

Nel primo tempo si fa preferire il Monte Carasso per le occasioni create, ma la difesa di casa tiene ed in almeno un’occasione viene graziata da un pasticcio degli attaccanti ospiti. Il Verscio si affida alle ripartenze, cercando Belfiore al centro dell’attacco con il compito di proteggere il pallone per far salire i compagni, ma invano, il portiere degli ospiti Guerino nel primo tempo è spettatore non pagante.

La ripresa si anima subito con il gol del neoentrato Poncini che oltre ad essere bravo a trovarsi al posto giusto sul passaggio di Minini, è anche fortunato perché la palla entra dopo una deviazione che non lascia scampo al portiere. Verscio dunque avanti e per il Monte Carasso si fa dura, perché sembra difficile passare dalle parti di Baumeler e compagni oggi.
E invece ecco, appunto, l’harakiri dei gialloneri. Su un’azione offensiva mal imbastita, gli ospiti partono in contropiede e approfittano della difesa malmessa per trafiggere la prima volta l’incolpevole Nappi. I ragazzi di Casarotti sono sulle ali dell’entusiasmo e ormai credono alla rimonta che si concretizza a 5 minuti dal termine dell’incontro grazie a Morisoli che finalizza una bella azione sulla destra.
Chiude poi la contesa nei minuti di recupero Wenzin che chiude nel migliore dei modi una classica azione di contropiede ottimamente gestita.

Verscio dunque stabile a metà classifica con 9 punti, che deve però guardarsi da chi arriva dietro, e il Monte Carasso che continua a tenere testa alle prime della classe con ben 16 punti raccolti.