Mister Demircan si gode l’ottimo momento della sua squadra e svela che nessuno al Ceresio si aspettava una stagione tanto positiva

Il Ceresio c’è e, volente o nolente, è in corsa per la promozione. Fate però attenzione a non dirlo troppo ad alta voce a mister Mattiyas Demircan, perché potrebbe arrabbiarsi. I biancorossi hanno disputato una bellissima prima parte di stagione, chiusa con 24 punti (7 in più rispetto ai 17 raccolti l’anno scorso nello stesso periodo) e a sole 2 lunghezze dal primo posto del Breganzona. Inoltre, altri due numeri sottolineano l’ottimo girone di andata del Ceresio: 15 come i gol subiti (miglior difesa del campionato insieme a quella del Lema, che però ha giocato una partita in meno), e 1 come l’unica sconfitta biancorossa in undici gare (come il Breganzona).

SORPRESA CERESIO? PER DEMIRCAN SÌ

«Sono naturalmente contento del nostro girone di andata – confessa Mattiyas Demircan, allenatore del Ceresio – ma devo anche ammettere che siamo in una posizione che nessuno si aspettava. Le nostre pretese erano molto più basse. Siamo tutti sorpresi. Al contrario di quello che dicono tanti, il nostro obiettivo non è mai stato la promozione. Prima di pensare alla promozione, dobbiamo ancora costruire tanto, perché la squadra è composta da tanti ragazzi nuovi. A mio parere abbiamo fatto più di quello che ci aspettavamo».

OCCHIO AL BREGANZONA, NOI NON CI ACCONTENTIAMO

«Nel nostro girone – continua Demircan – non c’è una squadra in particolare che mi abbia stupito. Io sono fatto così, per me tutti gli avversari hanno lo stesso valore e potenziale: ogni partita va combattuta, altrimenti è difficile che si riesca a portare a casa qualcosa. Per quanto riguarda la promozione credo che il Breganzona abbia qualcosa in più rispetto alle altre, ma sono certo che nel girone di ritorno anche Pura, Lema e Boglia Cadro lotteranno sino alla fine. Facciamoci sorprendere dal calcio, del resto è sempre difficile fare un pronostico, basta vedere il Ligornetto l’anno scorso».

«Poi ci siamo anche noi. Non ci accontentiamo e vogliamo sempre di più, ma ripeto come ho detto prima che mai ci saremmo aspettati di essere così in alto alla fine del girone di andata. Per noi tutto quello che arriverà, sarà un di più. Abbiamo ancora ampi margini di miglioramento, anche perché dobbiamo ancora conoscerci in profondità».

QUALCHE POLEMICA CON GLI ARBITRI

«È vero – conclude l’allenatore del Ceresio – in passato qualche volta mi sono arrabbiato con gli arbitri, ma preferisco non fare ulteriore polemica, sarebbe inutile e controproducente per tutti. Ho parlato con la Federazione e ho capito le difficoltà oggettive con cui spesso devono confrontarsi sulla questione arbitri. Manca materiale umano, ma penso che si possa migliorare sempre e comunque. Alle volte ho esagerato e me ne assumo la responsabilità, ma è difficile stare calmi quando si vedono certe cose, anche quando prima delle partite ce lo si impone mentalmente. I miei sfoghi sono solo perché durante la settimana i miei ragazzi lavorano duramente per cercare di ottenere dei risultati, che nel weekend non sempre arrivano. Ecco forse alla nostra classe arbitrale manca proprio questo, il lavoro settimanale».

CLASSIFICA – QUARTA LEGA (GRUPPO 1)

PTGVNPPPGFGS
Breganzona2611821-343320
Ceresio2411731-542715
Lema2210712-862715
Boglia Cadro2211713-513019
Pura1810532-1733225
Campionese1510505-1022625
Stella Capriasca1511506-612521
Stabio1310415-282223
Basso Ceresio1310415-412526
Rovio910307-302329
Bioggio110019-18940
Gravesano Bedano110019-32728

RECUPERI – 11ª GIORNATA

Domenica 15 marzo Lema – Bioggio (14.30 Bedeglia, Banco)

Domenica 15 marzo Rovio – Basso Ceresio (14.30 Sovaglia, Melano)

Domenica 15 marzo Stabio – Campionese (14.30 Montalbano, Stabio)

Domenica 15 marzo Gravesano Bedano – Pura (14.30 Gravesano, S.Pietro)