Con l’arrivo in panchina di Ivan Burla il Leventina ha cambiato passo, tre vittorie nelle ultime quattro gare hanno permesso alla squadra di portarsi a +6 dalla zona retrocessione

Leventina fuori pericolo? Assolutamente no. Nel Gruppo 2 di Quarta Lega la lotta per la salvezza è ancora apertissima, ma non c’è dubbio che da quando sulla panchina biancoblu (e in campo) è arrivato mister Ivan Burla la squadra ha ritrovato fiducia e punti. Tre vittorie nelle ultime quattro giornate hanno permesso al Leventina di passare dall’ultimo posto a un più tranquillo +6 dalla zona retrocessione, ma per la salvezza bisognerà ancora sudare, tanto più che nelle prossime gare i biancoblu affronteranno quasi tutte le prime della classe (Comano, Sant’Antonino, Lema, Rorè).

CHALCIO: Ciao Mister, hai preso in mano la squadra durante la pausa invernale, cosa ti ha spinto ad accettare una panchina così bollente (una sola vittoria, data 31 agosto 2018, nel girone di andata)?    

Ivan Burla: «Avevo già allenato il Leventina, e per me è stato un po’ come tornare a casa. In questa società si sta benissimo, non ho guardato troppo la classifica, poi le sfide mi piacciono tantissimo. Negli ultimi anni sono stato al Blenio sia come allenatore che come giocatore, poi abbiamo preso strade diverse, e quando il Leventina mi ha dato la possibilità di tornare ad allenare ho accettato con tanto entusiasmo».

CHALCIO: Mister vedo però che al Leventina ti hanno fatto uno scherzo, nelle ultime tre partite eri in campo nell’undici titolare?

Ivan Burla (scherzando): «Non era in programma, quando mi sono accordato con la società dovevo soltanto allenare, poi però non ho potuto resistere al richiamo del campo ed ecco spiegate le mie presenze da giocatore. Al Leventina cerchiamo tutti di aiutarci, si sta davvero bene, mi hanno chiesto di dare una mano anche in campo e non ce l’ho fatta a dire di no. Non sono più giovanissimo, ho 37 anni, ma giocare mi piace ancora tantissimo e lo faccio con lo stesso spirito di quando avevo vent’anni: l’unico inconveniente sono gli acciacchi del giorno dopo, con l’età si recupera più lentamente».

CHALCIO: Cos’è cambiato in squadra da quando sei arrivato?

Ivan Burla: «Difficile rispondere a questa domanda. Nonostante i risultati negativi del girone di andata, quando sono arrivato ho comunque trovato un gruppo bellissimo e molto unito. Credo che l’umiltà, l’amicizia, il rispetto siano tutti valori presenti nel DNA di questa società. Forse il cambio di allenatore ha riportato un po’ di entusiasmo e nuovi stimoli nei giocatori. Per il resto c’era già più o meno tutto, anche la qualità. Insieme a me sono arrivati poi due nuovi giocatori che hanno ulteriormente rafforzato la rosa (il centrocampista Zarco Rabic e il difensore Dejan Jekic), ma il grosso del lavoro lo ha fatto tutto il gruppo con la sua umiltà e la sua voglia di lavorare.

CHALCIO: Tutto bello, ma alla 1ª giornata del girone di ritorno contro i Lusitanos avete perso?

Ivan Burla: «Vale sia per noi che per tutte le squadre che giocano in zona: a causa della neve a Faido è sempre piuttosto complicato fare una buona preparazione invernale. Dopo tante settimane di inattività e lavoro fatto solo in palestra, contro i Lusitanos è stata in pratica la nostra prima partita su un campo. Abbiamo perso ma i ragazzi hanno avuto una reazione straordinaria, e piano piano continuando a giocare siamo cresciuti sia atleticamente che di testa: i nove punti nelle ultime quattro gare lo dimostrano, e anche nella sconfitta contro gli Azzurri la mia squadra ha espresso un buon gioco. Mi ripeto: il merito è da dividere in parti uguali tra tutti i ragazzi che hanno un carattere e uno spirito eccezionale».

CHALCIO: Adesso arrivano le “big”, preoccupato?

Ivan Burla: «Dopo Pasqua ci aspettano delle partite impegnative contro chi in classifica ha più punti di noi, le affronteremo con lo stesso spirito di sempre, con la massima umiltà ma anche con tanta voglia di confrontarci contro quelle squadre che ci stanno davanti. Sono gare stimolanti, a cominciare dalla prossima con l’Intragna. Il nostro calendario da qui a fine stagione non è semplice, ma sono queste le partite più belle da giocare, avremo una motivazione in più per fare ancora meglio».

CHALCIO: Mister chiudiamo con una battuta, giochi davanti ma non hai ancora segnato, a quando il primo gol?

Ivan Burla: «I realtà non gioco da punta e in carriera non ho mai segnato tanto, quindi è dura fare una previsione. Per fine stagione sarebbe bello segnare almeno un gol, magari decisivo. Contro quale squadra? Non saprei, è uguale. Anzi no, diciamo che mi piacerebbe segnare contro il Sant’Antonino, un gol decisivo contro di loro che sono molto forti sarebbe il massimo».

CLASSIFICA QUARTA LEGA – GRUPPO 2

PTGVNPPPGFGS
Azzurri44161420-50479
Comano35161051-443819
Sant’Antonino33161033-424625
Lema2916853-1045336
Rorè2616826-722724
Intragna2116565-542625
Verzaschesi2016628-442330
Someo1916475-432720
Leventina14164210-292139
Brissago13164111-311943
Drina Iragna8162212-381842
Lusitanos7162113-821649