L’anno scorso l’Arzo aveva chiuso l’andata al primo posto ed era in piena lotta promozione, quest’anno i rossoneri stanno incontrando più difficoltà, ma mister Carrozza vuole risultati duraturi non frutto di exploit

QUINTA LEGA (GRUPPO 1) – L’anno scorso di questi tempi l’Arzo comandava il Gruppo 1 di Quinta Lega. Un primato condiviso insieme all’Arosio con 22 punti raccolti in 10 partite (7 vittorie, 1 pareggio, 2 sconfitte), un punto sopra al Rovio e tre dallo Stabio che a fine stagione avrebbero poi festeggiato la promozione in Quarta Lega. Sulla panchina rossonera c’era Osman Cavusoglu. Poi però si ruppe qualcosa, e la società decise di affidare la squadra a Massimo Carrozza. Uno scossone, il cambio di allenatore dello scorso febbraio, che portò a delle conseguenze, non tanto nel breve termine perché l’Arzo di Carrozza lottò sino alla fine del campionato per il salto di categoria, ma più che altro nel medio lungo periodo perché con l’addio di Cavusoglu i rossoneri optarono per una sorta di rifondazione.

In questa prima parte della stagione l’Arzo non è andato forte come l’anno scorso, i punti raccolti sono stati appena 12 in 9 partite (3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte), ma non c’è nessun rammarico in mister Massimo Carrozza per una classifica che vede oggi i rossoneri forse già definitivamente tagliati fuori dal discorso promozione, che sembra essere una questione ristretta a sole tre squadre: Sessa, Arosio e Agno.

UN NUOVO CICLO: PROGRAMMAZIONE E PAZIENZA

«Non c’è nessun rammarico o amarezza – racconta serenamente mister Carrozza – di non essere lì davanti come l’anno scorso, perché se così si può definire stiamo cercando di aprire un nuovo ciclo. Il nostro obiettivo è cercare di inserire in prima squadra giovani del mendrisiotto e delle zone limitrofi, soprattutto gli Allievi al termine del loro percorso formativo nel calcio giovanile. Per fare questo non ci sono scorciatoie, quindi è normale un periodo di assestamento. Con questo non voglio dire che non si parta con la voglia di vincere. Giochiamo per vincere, ma se il risultato non arriva non ne facciamo un dramma. Sono però convinto che sia meglio cercare di salire in Quarta Lega con un programma valido e duraturo, piuttosto che con un’annata eccezionale seguita da un immediato ritorno nella lega inferiore».

CONTENTO, MA NON È FINITA

«Sono parzialmente contento di come la squadra si sia comportata nel girone di andata – continua l’allenatore rossonero – anche se non posso negare che c’è un po’ di dispiacere perché per motivi diversi abbiamo dovuto fare i conti con tante assenze sia in partita che negli allenamenti. La nostra posizione in classifica rispecchia il nostro attuale potenziale, considerate appunto tutte le defezioni di cui ho parlato. Non penso che la squadra sarà stravolta durante questa pausa invernale – conclude Massimo Carrozza – infatti per il momento non c’è da segnalare nessun nuovo arrivo, ma anche nessuna partenze. In rosa abbiamo già dei validi elementi. Se dovessi riuscire a recuperare dagli infortuni alcuni giocatori, e con più presenza agli allenamenti, sono convinto che si possa fare un buon girone di ritorno».

CLASSIFICA – QUINTA LEGA (GRUPPO 1)

PTGVNPPPGFGS
Sessa259810-17408
Arosio248800-11283
Agno 2219702-44339
Canobbio1610442-112517
Porza1310415-271621
Arzo129333-451717
Melide 21110325-221422
Atletico Lugano910307-1072324
Villa Luganese710217-411436
Rancate 2710145-541631
Savosa Massagno39108-81351

RECUPERI 10ª E 11ª GIORNATA (in aggiornamento)

Mercoledì 11 marzo Arosio – Sessa (20.30 Novaggio, Novaggio)

Domenica 15 marzo Savosa Massagno – Arzo (14.30 Valgersa, Savosa)

Domenica 15 marzo Agno – Arosio (14.30 Chiodenda, Agno)