La società rossoblù è stata in parte rivoluzionata: Massimo Rosati presidente, Giacomo Benvegnù direttore sportivo e un nuovo staff tecnico lavorerà insieme a mister De Vito

È un Origlio Ponte Capriasca profondamente cambiato quello che si è presentato ai nastri di partenza della nuova stagione di Quinta Lega (Gruppo 2): nuovo nella dirigenza e nei giocatori. Dopo le dimissioni estive dell’ex presidente Claudio Piccaluga e dell’ex direttore sportivo Luciano Bianchi, numero uno del club rossoblù è stato nominato Massimo Rosati che ha sin da subito precisato quale sarebbero stati i capisaldi da seguire: serietà e divertimento.

DE VITO, BENVEGNÙ E UN NUOVO STAFF TECNICO

Più concretamente, il neo presidente dell’Origlio Ponte Capriasca, tra le prime decisioni prese della sua nuova gestione ha optato per confermare tutti i membri dell’esecutivo in sintonia con la nuova filosofia del club, nonché alcuni giocatori di esperienza legati da tanti anni ai colori rossoblù, come Ivanoel Ribeiro, Luca Paseri e Giacomo Benvegnù. Confermato anche l’allenatore: Luca De Vito, che nei mesi scorsi insieme a Benvegnù (nel doppio ruolo di giocatore e direttore sportivo), hanno cercato di costruire una squadra che possa puntare subito alla promozione in Quarta Lega.

Tuttavia, prima di pensare alla rosa della prima squadra, la priorità di mister De Luca e del ds Benvegnù è stata quella di migliorare il sistema di allenamento, inserendo nel staff tecnico alcune importanti figure: il secondo allenatore Tiziano Andreazza, il preparatore dei portieri Fabio Bolis e il preparatore atletico Giuseppe Ruberto.

I NUOVI GIOCATORI

Dal mercato estivo sono arrivati 8 nuovi giocatori: Alessandro Botta (portiere) dal Gnosca), Luca Brambilla (attaccante) svincolato, Nikola Vukusic (centrocampista) dal Rapid Lugano 2, Ferit Demircan (centrocampista) dal Canobbio) Alex Majocchi (difensore) dal S.Bernardo, Jasper Reese (difensore) dal S.Bernardo, Christian Realini (centrocampista) svincolato), Marco Bottani (centrocampista) dall’Agno.

IL DS GIACOMO BENVEGNÙ

«Sono contento di come abbiamo lavorato nei mesi scorsi – racconta Benvegnù – perché la nostra intenzione era quella di trovare prima di tutto ragazzi seri e affidabili, e ci siamo riusciti. Un segnale forte è stato dato con il nostro primo acquisto, Ferit Demircan, esperto centrocampista che vanta presenze in Seconda Lega e che può dare ancora tantissimo ai nostri livelli, sia in termini di qualità che di impegno. Poi c’è Alessandro Botta, preso dopo un lungo corteggiamento, un portiere molto bravo che l’anno scorso con lo Gnosca ha subito solo 19 reti in tutto il campionato».

«Nikola Vukusic – continua Benvegnù – è un attaccante affamato di gol. I nostri giovani Majocchi e Reese, promossi in prima squadra dal Raggruppamento San Bernardo, hanno già fatto vedere cose importanti nei primi allenamenti. Chris Realini, dopo un anno di assenza per motivi di studio, è tornato da noi per rinforzare e dare qualità al centrocampo. Poi c’è Luca Brambilla che ha scelto di sposare la nostra causa per rimettersi in gioco dopo alcuni infortuni che lo hanno tenuto lontano dai campi».

«E infine – conclude il direttore sportivo rossoblù – c’è stato il colpo Marco Bottani che inizialmente era passato all’Agno, ma poi ha deciso di restare con noi: lo abbiamo fortemente corteggiato e grazie alla mia insistenza, quella del mister e di tutta la squadra ha ceduto alle lusinghe. Bottani è un elemento importante soprattutto dal punto di vista della serietà e dell’impegno.

LE PARTENZE

In uscita, invece, l’Origlio Ponte Capriasca ha dovuto registrare le partenze di sette giocatori: Miki Pigoli (centrocampista) al Breganzona, Federico Spagnoli (attaccante) allo Stella Capriasca, Brian Flukiger (centrocampista) al Breganzona, Gabriele Cappelli, Durim e Valon Komoni, Vittorio Vescio che infine sono stati svincolati.