Mister Loriano Perini, arrivato al Gorduno a inizio girone di ritorno, sta provando a ricostruire tutto da zero: per il momento i risultati sono molto incoraggianti

Gorduno spettacolo: la squadra di mister Loriano Perini, contro ogni pronostico, è riuscita a bloccare sul 2-2 la corazzata Locarno. Attenzione però, il risultato è sorprendente perché si sfidavano due squadre agli antipodi, la ex capolista Locarno con i suoi 32 punti in classifica contro la cenerentola Gorduno che di punti prima della sfida con i “blancos” ne aveva 0 (conseguenza anche del -6 inflitto dalla Federazione), ma bisogna anche ricordare che da quando sulla panchina biancorossa siede mister Perini la musica a Gorduno è cambiata: nel 2019 sono già arrivati due pareggi e una bella vittoria in Coppa di Quinta Lega con la conseguente qualificazione agli ottavi di finale.

CHALCIO: Mister perché hai scelto il Gorduno, con la squadra che ha iniziato il girone di ritorno a -1 in classifica per la penalizzazione di 6 punti? 

Loriano Perini: «Era un paio di anni che ero fermo e avevo una voglia matta di tornare ad allenare. Dopo la doppia promozione conquistata con il Semine, dalla Quinta alla Terza Lega (tra il 2014 e il 2016), per una serie di motivi non ho più allenato. Appena si è presentata l’occasione e ho ricevuto la chiamata dal mio amico Davide Scarano del Gorduno, ho accettato immediatamente. Allenare mi mancava troppo. Davide e la società mi hanno chiesto di provare a ricostruire quasi tutto da zero, una sfida affasciante e impegnativa che non potevo rifiutare».

CHALCIO: Torniamo un attimo sul 2-2 contro il Locarno?

Loriano Perini: «I ragazzi hanno giocato una partita quasi perfetta fatta di ordine, disciplina, sacrificio, resistenza. Considerata la forza del Locarno avevo chiesto alla squadra di comportarsi come fa un pugile quando incontra un avversario molto più forte di lui: incassare senza mollare, restando però lucidi per colpire quando se ne sarebbe presentata l’occasione. E così è stato. Fammi però dire un’altra cosa: il Locarno è una grandissima squadra che ha davvero tutto per vincere il campionato. Loro sono stati molto più bravi, hanno palleggio, corsa e tanta qualità. La partita l’hanno fatto loro. E poi hanno un pubblico fantastico a cui vanno i miei più sinceri complimenti: erano circa una cinquantina e hanno cantato per tutta la partita e oltre, davvero fantastici»

CHALCIO: una grandissima soddisfazione, e adesso?

Loriano Perini: «Naturalmente per noi in classifica cambia poco o niente. Ma non è questo il nostro obiettivo. Prima quando allenavo andavo sempre a vedere i risultati delle altre squadre, contro chi avrei giocato, la classifica. Adesso al Gorduno non è così. Ci sono altre priorità. Il risultato passa in secondo piano perché prima di tutto voglio vedere la crescita della squadra, del gruppo. Il nostro obiettivo nel prossimo futuro è la formazione di uno spogliatoio solido, fatto di giocatori con valori importanti: il rispetto, l’educazione, la voglia di fare sport in un certo modo unendo al divertimento la massima serietà. Quando sono arrivato al Gorduno ho trovato i ragazzi un po’ giù di morale e con poca voglia di venire agli allenamenti. Insieme dovremo essere bravi a cambiare questa tendenza. E poi infine ci tengo a sottolineare un altro aspetto molto importante: in queste prime cinque partite forse abbiamo preso uno o due ammonizioni. Anche sotto questo punto di vista sono molto contento di come i ragazzi si stiano comportando».

CLASSIFICA QUINTA LEGA – GRUPPO 3

PTGVNPPPGFGS
Portoghesi Ticino34161132-513217
Locarno33151050-28468
Moesa 22515834-363126
Audax Gudo2415753-512921
Moderna2416754-253224
Tegna1714545-102828
Makedonija1716547-4482829
Aramaici Suryoye1116349-601627
Codeborgo1015339-1132146
Pedemonte8162410-131938
Gorduno (penalità -6)116169-291735