Grandissima soddisfazione per gli Allievi B del Savosa Massagno che al fotofinish hanno vinto il campionato primaverile, togliendo il titolo al RAAV all’ultima giornata

Enorme soddisfazione per gli Allievi B1 del Savosa Massagno di mister Gianluca Ubertini, protagonisti nel girone di primavera di una bellissima cavalcata, conclusa con la vittoria del campionato e la promozione nei Coca Cola B (stagione 2019/2020), all’ultima giornata grazie al successo per 2-1 sul RAAV che prima dei 90’ conclusivi della stagione era leader della classifica.

CHALCIO: Ciao Mister, grandissima soddisfazione, promozione conquistata al fotofinish, parlaci della tua squadra: gli aspetti positivi e cosa invece c’è ancora da migliorare?

Gianluca Ubertini: «Sì, grandissima soddisfazione per una promozione inaspettata. All’inizio del campionato di primavera il nostro obiettivo era provare a stare davanti, ma subito alla prima giornata siamo andati ad Ascona e abbiamo perso. I ragazzi però hanno reagito alla grande, e dopo l’Ascona abbiamo inanellato 6 vittorie consecutive. Il Raav ha fatto altrettanto, con cinque vittorie nelle prime cinque giornate, ma noi non abbiamo mai smesso di crederci. Nella seconda parte del girone il Raav è inciampato contro l’Ascona, e noi abbiamo rallentato un pochino pareggiando contro il San Bernardo e il Rapid Lugano. All’ultima partita di campionato, nello scontro diretto proprio contro il Raav, loro erano primi e noi secondi a -2: negli ultimi 90’ i miei ragazzi hanno dato tutto, abbiamo vinto 2-1 contro un’ottima squadra, e così gli abbiamo sorpassati laureandoci campioni di primavera. Davvero esaltante. Aspetti positivi: la mia perseveranza nella crescita di mentalità ha portato grandi risultati. Siamo partiti da zero, con una squadra completamente ricostruita, ho lavorato tanto sul gruppo e credo che questa sia stata la nostra arma vincente. Ma possiamo e dobbiamo ancora migliorare, ad esempio sulla costanza e la concentrazione durante gli allenamenti. I ragazzi devono capire che la settimana è lo specchio della partita, solo così si possono ottenere grandi risultati».

CHALCIO: Allievi B, conta il risultato o ci sono altri valori da trasmettere ai ragazzi?

Gianluca Ubertini: «Personalmente ho sempre avuto una mentalità vincente, quindi per me i risultati sono importanti, ma per arrivare ai risultati occorre prima lavorare su molti altri aspetti come il gruppo e il rispetto. Quest’anno a volte ho sacrificato qualche giocatore, magari non ancora pronto per la categoria, tenendolo in panchina o addirittura non convocandolo per raggiungere il risultato. Ma ho sempre parlato chiaro con tutti i ragazzi. Purtroppo quando si ha un obiettivo da raggiungere possono capitare anche queste cose, che forse a livello di Allievi non sono viste di buon occhio».

CHALCIO: Coca Cola B, che stagione vi aspetta e come la affronterete?

Gianluca Ubertini: «Non avendo ancora un quadro completo di come sarà strutturata la prossima stagione non posso anticipare nulla. Posso però dire che i miei ragazzi sono per la maggior parte nati nel 2002 e che hanno il desiderio di rimanere uniti. Quindi, molto probabilmente, faremo gli Allievi A e non i Coca Cola B non avendo l’età giusta per partecipare a questo campionato. Non nascondo che mi sarebbe piaciuto giocare nei Coca Cola, ma con i miei ragazzi e non con un’altra squadra. L’anno prossimo negli Allievi A riproporremo la stessa voglia e la stessa determinazione dimostrata in questa stagione, ponendoci obiettivi sempre alti».

CHALCIO: Allenare in questa fascia di età (Allievi B): la cosa più bella e quella più difficile?

Gianluca Ubertini: «Gli Allievi B sono in una fascia di età che per un allenatore è forse la più tosta da gestire. Bisogna impegnarsi molto. Sia io che Francesco Londino (il mio vice) siamo piuttosto giovani (io 30 e lui 24 anni) e abbiamo creato un rapporto di amicizia con i giocatori, ma sempre mantenendo le giuste distanze, così in squadra si è creato un clima molto bello, piacevole, ma anche serio e rispettoso. La cosa più difficile è trasmettere una certa mentalità, non sempre è facile perché i ragazzi a questa età hanno già le loro idee e non è semplice cambiarle. L’aspetto più bello è riuscire in questa difficile impresa e far notare ai ragazzi i grandi progressi che riescono a fare se ascoltano e applicano ciò che gli viene detto».

CHALCIO: Un momento della stagione che porterai sempre nel cuore?

Gianluca Ubertini: «Ci sono tanti momenti di questa incredibile stagione che porterò sempre nel mio cuore. Uno in particolare contro il Rapid Lugano di mister Simone Filoni. Abbiamo affrontato quella partita con i giocatori contati per i tanti infortuni, eravamo solo in 13 su 22 giocatori in rosa. Siamo andati sotto 3-0. Sconfitta significava perdere definitivamente le ambizioni primo posto. Gioele Ligori, infortunato, mi ha chiesto di poter entrare lo stesso così da poter dare il tutto per tutto e cercare di non perdere la corsa verso il titolo. L’ho fatto entrare e abbiamo pareggiato in 10 minuti. Questo per me è stata la dimostrazione del duro lavoro che facciamo sulla mentalità: un grande esempio di passione e convinzione che mi ha colpito e riempito di orgoglio per i miei ragazzi».

«Aggiungo, per concludere, un ultimissima cosa: sono un po’ dispiaciuto perché non abbiamo potuto disputare la finalissima contro l’Insema per il titolo assoluto di categoria. I nostri avversari avevano dei problemi a giocare la partita e mi è dispiaciuto molto per i miei ragazzi, perché ci tenevano davvero tanto. Ringrazio tutti e 22 i miei ragazzi per la grande prestazione di quest’anno: sono stati grandi e sono fiero di ognuno di loro».

TOP FIVE (girone primavera) – ALLIEVI B1

PTGVNPPPGFGS
Savosa Massagno2611821-313312
RAAV2511812-13514
San Bernardo1911614-42623
Team Matro1811533-313228
Sementina Tre Torri1611443-92122

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