Dopo le tre sconfitte patìte nel ritiro spagnolo, il Lugano trova il primo successo di questo gennaio battendo il Kriens davanti alla cinquantina di spettatori giunti a Cornaredo

La quarta e ultima amichevole della preparazione invernale bianconera si disputa in un clima gradevole. Il sole accoglie le due formazioni, che, a dire il vero, pensano più a non farsi male che altro. Almeno, questo è quanto racconta la prima frazione, in cui i ritmi sono assai blandi e nessuna delle contendenti risulta migliore all’altra nella manovra.

Le uniche highlights dei primi quarantacinque minuti si segnalano nel breve volgere di sette giri d’orologio, tra il 35′ e il 42′. A un colpo di testa di Holender su cross di Custodio è seguito un destro al volo di Lovrić su un assist di capitan Sabbatini. In entrambe le occasioni, Osigwe si dimostra portiere decisamente affidabile, intervenendo provvidenzialmente per evitare ai suoi compagni di trovarsi in svantaggio. Dall’altra parte, Baumann non è da meno e si distende alla sua sinistra per deviare in calcio d’angolo un mancino pericoloso di Abubakar.

Rientrati dagli spogliatoi con un altro piglio, i ragazzi di Jacobacci sono più vivi e più presenti sul terreno di gioco. Alla prima occasione della ripresa, Holender, lanciato a rete, si inventa uno scavetto davanti a Osigwe, scavalcando in maniera molto precisa l’estremo difensore lucernese. La palla calciata dal magiaro va a baciare la base interna del palo e infine supera la linea di porta regalando il vantaggio ai padroni di casa.

Esattamente all’ora di gioco, Lovrić si esalta in un «coast-to-coast» da urlo. L’austriaco ruba palla nella propria metà campo, si fa sessanta metri con la sfera attaccata al piede e, una volta arrivato al limite dell’area, appoggia per Aratore, il quale calcia come suo solito a giro, trovando in pieno… la traversa!

Nell’ultimo quarto di gara i due tecnici decidono di dare spazio a diversi elementi inizialmente seduti in panchina, con la conseguenza di un nuovo abbassamento del ritmo, ma sempre con un dominio da parte luganese. Ciononostante, la prima opportunità ospite della seconda parte potrebbe rimettere la contesa in parità, ma un super riflesso di Baumann nega a Tadić la gioia del gol. Sulla sponda opposta, Gerndt si incarica di una punizione dai venticinque metri concessa per un intervento su Aratore. Il mancino dello svedese va a infrangersi all’incrocio dei pali.

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FC Lugano-SC Kriens 1-0 (0-0)

Rete – 51′ Filip Holender 1-0.

FC Lugano (4-4-2) – Noam Baumann; Eloge Yao (61′ Alexander Gerndt), Mijat Marić (73′ Fabio Daprelà), Fulvio Sulmoni (73′ Ákos Kecskés), Linus Obexer (88′ David Jovanović); Olivier Custodio (80′ Francesco Cariello), Jonathan Sabbatini (73′ Stefano Guidotti), Sandi Lovrić (61′ Miroslav Čovilo), Numa Lavanchy (88′ Tiziano Villa); Filip Holender (80′ Franklin Sasere, Mattia Bottani (46′ Marco Aratore). Allenatore: Maurizio Jacobacci.

SC Kriens (4-4-2) – Sebastian Osigwe; Marijan Urtić, Manuel Fäh (70′ Elia Alessandrini), Liridon Berisha (70′ Diogo Fernandes Costa), Nikola Mijatović; Marco Wiget, Omer Dzonlagić (46′ Daniel Martinho Teixeira), Nico Siegrist, Albin Sadrijaj (65′ Bahadir Yesilçayir); Rrezart Hoxha (46′ Igor Tadić), Asumah Abubakar (70′ Dario Ulrich). Allenatore: Bruno Berner.