Arbitro protagonista

Ci giunge in redazione l’ennesimo articolo in cui non sono le squadre protagoniste di una partita ma è l’arbitro che ha il ruolo principale.

Ci sentiamo di scrivere questo articolo in quanto è arrivato in redazione viene considerato un danno per il calcio e non per una squadra piuttosto che un’altra.

In questa partita di calcio giovanile, addirittura il pubblico era rassegnato per cosa succedeva in campo. Gli allenatori delle due squadre – ci segnala il nostro interlocutore – sono stati bravi a contenere i ragazzi altrettanto demoralizzati, della serie speriamo che va bene, che non tiri fuori un altro cartellino inutile.

Un portiere che prende il pallone fuori area 2 metri non espulso senza concedere il fallo da una parte, due rigori di cui uno concesso regolarmente e l’altro per fallo avvenuto fuori area concesso su espressa richiesta di un giocatore dall’altra, falli di gioco dati da una parte piuttosto che un’altra.

Una squadra ha giocato in 9 e in inferiorità numerica per 40′ per il susseguirsi di ammonizioni incongruenti, anche se il gioco era sostanzialmente corretto, con le squadre consapevoli che ogni penalità avrebbe pesato sulla propria situazione di classifica.

L’arbitro – continua nella segnalazione – non era in grado di gestire la partita. Il suo modo di vedere non fa parte del calcio giocato e a quanto pare ci sarebbero già state segnalazioni per le prestazioni di questo arbitro. Da una parte mi dispiace scrivervi questo, perchè ritengo che questa persona era in grande difficoltà, ma non farlo non gioverebbe al calcio, soprattutto quello giovanile.

Il nostro interlocutore ha parlato anche con un capitano il quale è stato chiamato più volte dallo stesso arbitro, con l’avvertimento di far tacere il pubblico altrimenti avrebbe mandato tutti fuori, di far tacere gli allenatori altrimenti avrebbe iniziato ad ammonire e cosi è stato. E per finire, sul rigore dubbio, dopo il fischio con cui ha indicato il dischetto ha chiamato i capitani dicendo che comunque il fallo era fuori area domandando loro cosa doveva fare, alla risposta che ormai aveva fischiato, ha detto “hai ragione” ed ha concesso il rigore.

Tutte le persone in campo, spettatori, allenatori, calciatori erano stupefatti e impotenti su quanto succedeva. Se dobbiamo prendere il lato positivo di questo fatto, sicuramente i ragazzi avranno l’esperienza di non reagire davanti a situazioni del genere, dall’altra parte tutto il lavoro fatto dai ragazzi stessi e allenatori per preparare la partita diventa inutile, se non segue il suo normale svolgimento.

Qualora il Responsabile Arbitri Ticino desideri approfondire, siamo in possesso anche di due brevissimi video.

Speriamo davvero che tutto ciò non si ripeta, in onore dello sport.

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