Talvolta ci vuole coraggio, vedere al di là del proprio naso. Sfogliare il libro dei sogni e cercare quanto più possibile di esaudirli. In termini strettamente calcistici occorre, magari, avvilupparsi alla persona giusta. Della stessa persona che possiede tracce del tuo stesso DNA. Il percorso può essere lungo e non sempre porta ai frutti sperati, nonostante il cammino sembra assumere denotazioni incoraggianti.

Nella prima pagina del libro dei sogni del Novazzano è racchiuso un desiderio. Lo stesso di molte altre società presenti nello stesso campionato. E allora diventa una gara a chi ci crede di più. A chi lo coltiva meglio. Il capitolo parla di promozione, ma non tutti hanno sempre a disposizione gli ingredienti necessari per crederci fino in fondo. In fondo, anche le pietanze più gustose si avvalgono di una ricetta.

Ardemagni e il Novazzano si sono ricongiunti a distanza di anni. Giusto il tempo di accumulare un’esperienza indimenticabile sulla panchina del Mendrisio. Proprio lui è stato ed è tuttora il valore aggiunto della capolista di Seconda Lega Regionale.

Mister, quando hai accettato l’incarico avresti mai immaginato di condurre a +10 a metà campionato?
Assolutamente no. L’idea era di rompere le scatole alle favorite Losone e Paradiso, cercando di fare un campionato da protagonisti.”

La tua ‘astinenza’ di calcio ha contribuito ad avere la fame che il Novazzano mette in campo?
Non credo, ritengo più importante il fatto di avere fatto bene in passato ed allenato a livelli superiori. Il credito di fiducia che mi hanno concesso i miei calciatori è stato determinante per creare stima e fiducia all’interno della squadra.”

Quale pensi sia il punto forte dell’organico a disposizione?
La grande empatia che si è creata nello spogliatoio, tutti vengono al campo con piacere, il clima è ottimo e i ragazzi sono disponibili ed intelligenti.”

E quello debole?
Nessuna squadra è perfetta, anche noi abbiamo punti deboli, ma non sono così ingenuo da sbandierarli ai quattro venti…..”

Soddisfatto del mercato?
Assolutamente sì. Come sempre il Buon Mantovani mi ha accontentato al 100%.”

Che Novazzano bisogna aspettarsi nel girone di ritorno?
Un Novazzano affamato e coraggioso, solo così potremo toglierci tante altre soddisfazioni.

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