I vice campioni svizzeri giocano a Linz e devono ribaltare il risultato dell’andata  che li ha visti sconfitti per due gol a uno.

L’obbligo di ribaltare il risultato è il dovere di crederci. La partita di questa sera non è la notte disperata, ma solo l’opportunità per riprendere il cammino e restituire il sogno ai propri tifosi. Si può ancora svoltare come racconta il romanzo di un sodalizio eternamente sul filo, abituato alla sofferenza, capace di rialzarsi quando intorno non si vedo un filo di speranza e allora in quel momento esce fuori il Basilea. Vogliamo (ri)vedere il Basilea delle notti indimenticabili  degli anni passati.

Il Linz è una buona squadra guidata da un ottimo allenatore, ma alla portata del vero Basilea, non di quello visto sette giorni fa, destabilizzato dalla partenza di Ajeti. Koller metterà in campo la migliore squadra e tutti sono pronti a dare l’anima e nessuno si tirerà indietro. In gioco c’è, non solo il prestigio della Basilea calcistica, ma anche del calcio svizzero a livello di club che solo sette giorni fa non ha raccolto neanche un misero punticino peggiorando ancor di più la classifica UEFA. Il presidente della Swiss Football League Claudio Schäfer è convinto che i renani hanno la possibilità di ribaltare il risultato in Austria, auguriamoci che questo ottimismo sia una spinta in più per Koller e C.